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Oggi tocca a Kessie! Continua la caccia al colpevole, che, secondo i momenti della stagione, ha visto, sotto gli strali della critica e dei tifosi, quasi tutti i giocatori del Milan. Dopo il brutto, bruttissimo episodio durante il derby,  la sua furibonda lite con Biglia, Franck Kessie è diventato il centrocampista da vendere un fardello nella rosa milanista, insomma un peso inutile del quale disfarsi. Soffermandomi sull’episodio, senza dubbio da condannare, anche perché, per fortuna, unico nella storia rossonera, vorrei che capissimo anche lo stato d’animo di Kessie. Nel primo tempo, viene preso in mezzo dagli avversari, come tutta la squadra. A un certo punto, Gattuso lo sposta terzino a destra. Poi decide di sostituirlo, come se fosse l’unico colpevole delle difficoltà di un Milan spesso in sofferenza. Facile intuirne la frustrazione, la voglia infinita di aiutare i compagni, che la scelta del tecnico ha fermato nel momento più caldo e decisivo del match, anche se la reazione non è certo giustificabile.

Venderlo solo dunque per il brutto comportamento? Mi sembra esagerato. Kessie ha chiesto scusa. Gattuso lo... attaccherà al muro, metaforicamente, poi avanti per il bene del Milan. Venderlo perché insufficiente il suo rendimento? Non sono assolutamente d’accordo. Il povero ivoriano, soprattutto dopo l’infortunio di Biglia, insieme a Bakayoko, ha dovuto sobbarcarsi tutto il lavoro del centrocampo, anche di Paquetà e Calhanoglu, che non sono certo gli interpreti ideali nel masticare filo spinato, a protezione della difesa. L’africano è l’unico centrocampista box to box che possa disporre Gattuso, bravo a inserirsi dunque anche se meno efficace nelle conclusioni, a causa spesso della stanchezza di un giocatore, presente in ogni parte del campo, sempre pronto a aiutare i compagni in difficoltà.

Dunque non capisco perché ora debba essere messo sul mercato proprio Kessie, che sarebbe titolare in quasi tutti i top club europei, soprattutto quelli inglesi. Qualcuno potrebbe giustificare la sua cessione per poter disporre di denaro liquido per la prossima campagna di rafforzamento. Bene, perso Kessie, i dirigenti del Milan dovrebbero trovare un altro centrocampista con le sue caratteristiche, con il suo valore, con la sua esperienza, dal costo, se giocatore di qualità, simile a quello di Franck. Quindi, sarei molto cauto nello sbarazzarmi del numero 79 rossonero. Altre sono le priorità. A centrocampo un regista, in attacco un centrale e almeno un esterno. Con la cessione di Kessie, si perderebbe un giocatore non facilmente rimpiazzabile!