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Loro hanno creduto al progetto, perché non dobbiamo credere noi? Paolo Maldini e Zvonimir Boban rappresentano una totale garanzia per il futuro del Milan, perché con il Milan sono cresciuti, perché al Milan hanno dato tanto e tanto hanno ricevuto, perché non vogliono rovinare la loro splendida immagine, le loro vittorie, i loro sacrifici, rischiando in questo lavoro di ricostruzione, che potrebbe, in caso di risultati negativi e deludenti, non dico cancellare, ma certamente offuscare il loro ricordo. Una responsabilità ancor più grande per Paolo che porta il nome che sta onorando la maglia del Milan da sessanta cinque anni, prima con Papà Cesare poi con lo stesso Paolo, giocatori conosciuti e applauditi, in campo, per la loro classe,  per la loro eleganza, per il loro spirito di appartenenza.  

Ammirati, anche fuori dal prato verde, per il loro comportamento sempre educato, corretto e rispettoso degli avversari. Zvonimir ha deciso di lasciare un incarico prestigioso alla Fifa, dove aveva riscosso la stima di tutto l’ambiente, per il suo lavoro serio, per i suoi progetti, per i suoi successi, riconosciuto come uno dei principali fautori del VAR, la  più sorprendente innovazioni nel mondo del calcio, in questo terzo millennio. Boban avrebbe potuto raccogliere magari anche l’eredita di Infantino, per diventare il prossimo Presidente della Fifa. Quando però il suo Capitano lo ha chiamato, dicendogli: “Dai, Zorro, aiutami a riportare il Milan in alto!”, il Croato ha accettato subito, non ha avuto al minima esitazione. Ora sono in piena attività, pronti ad affrontare dunque lo splendido e difficile compito che li attende. Quando allora mi viene qualche dubbio, quando fatico a capire le strategie della Proprietà, mi afferro alla certezza di poter contare su due figure così alte e carismatiche, anche da me ben conosciute e stimate. Acquisti, cessioni, Tas, Uefa e Camere Giudicanti passano, rimane invece la passione, l’amore e l’ambizione di Maldini e Boban. La più bella garanzia per il lavoro di oggi, per le vittorie di domani!