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“Senza rinforzi imminenti, tutto è vano”. Questo il titolo dell’ultima “Milanmania”. Invece la dirigenza e la proprietà stanno lavorando proprio per garantire qualità e quantità alla rosa rossonera, aiutando così i ragazzi di Pioli a difendere il primo posto e a tentare la conquista della Coppa Italia e della Europa League. Si è cominciato con Soualiho Meité, centrocampista di gamba e testa, dal Torino in prestito oneroso con un riscatto eventuale intorno agli otto milioni. Il reparto aveva bisogno di un quarto elemento, dopo le prestazioni non eclatanti di Krunic, in un modulo a due. Davide Calabria si è sacrificato in un ruolo non suo, esame del resto ben superato dal numero 2 rossonero. "Casa Milan” ha però ben compreso che fosse fondamentale potenziare il centrocampo, che non riavrà Bennacer per il match di Cagliari e probabilmente nemmeno per quello, delicato, contro l’Atalanta.

Meité è giocatore pronto subito, come Oluwafikayomi Oluwadamilola Tomori, detto Fikayo, il difensore che il Chelsea non vuole cedere, ma che eventualmente potrebbe lasciare al Milan per sei mesi, anche in questo caso in prestito oneroso. Anni 24, 1,85 per 75 kg, il giocatore canadese, ma oggi naturalizzato inglese, è possente nel fisico e aggressivo nella ‘azione difensiva. Ha già debuttato nella Nazionale Maggiore e rappresenta una interessante alternativa agli attuali centrali di Pioli. Il suo arrivo non significa automaticamente l’addio alla pista Simakan, operato in artroscopia al menisco del ginocchio. Il francese dovrà rimanere assente dai campi di gioco per almeno due mesi. I plenipotenziari del mercato stanno valutando se acquistarlo subito, magari con una riduzione del prezzo, o investire sul difensore dello Strasburgo a giugno.
Chiudiamo con la suggestione più forte, figlia delle indiscrezioni delle ultime ore.  Chi mi segue in questa rubrica sa da qualche settimana che Maldini e Massara avrebbero potenziato anche l’attacco. E’ stata esaminata l’ipotesi Leonardo Pavoletti, ma clamorosa è l’ultima voce. Sta nascendo infatti la possibilità concreta, diventata dunque pista plausibile, che il Milan acquisti Mario Mandzukic nel mercato di gennaio. Si ipotizza con un ingaggio di 1,8 milioni per 6 mesi. I dirigenti milanisti stanno valutando la situazione, ma forte è l’intenzione di inserire un altro rinforzo di qualità per l’attacco. Insomma più che una alternativa a Ibrahimovic, un giocatore di valore assoluto. Qualche interrogativo comunque può nascere, relativo alle sue condizioni di forma, non gioca infatti da molti mesi, e all’inserimento nello spogliatoio vista la forte personalità . E’ comunque indubbio, visto che si tratta di un attaccante poliedrico, bravo anche a partire dalla fascia, che il Milan con Mandzukic sarebbe più forte e più competitivo nelle prossime decisive settimane e che lo attendono. Intanto i tifosi sognano già quell’ultimo corner con Ibra e Mario in area… un sogno che potrebbe diventare presto realtà!