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Sono arrivati i giorni delle riflessioni. Dopo i sei acquisti per rinforzare la rosa,  era già stata annunciata una pausa nelle trattative prima dell’ultimo sprint che dovrà emettere il giudizio finale sulla campagna di rafforzamento 2021. Come più volte ripetuto, gli obbiettivi sono il difensore di fascia destra alternativa a Calabria, il sesto centrocampista, l’attaccante destro, il trequartista e il terzo attaccante, il giovane di... bottega.  Rimanendo sul tema del centrocampo, stanno salendo le quotazioni di Tommaso Pobega, molto piaciuto nella amichevole contro la Pro Sesto. Pur contro una squadra di categoria inferiore, ha evidenziato le doti già emerse nel Pordenone prima e nello Spezia poi. Fisicità, corsa, eccellenti doti di inserimento e soprattutto facilità nelle conclusioni. Ancor più sorprendente però la rapida adattabilità nel ruolo di centrocampista a due, lui nato mezzala. Ha subito ben risposto alle esigenze di Pioli, mostrando precisione nel passaggio, buona visione di gioco e soprattutto una spiccata personalità. Oggi la possibilità che venga ceduto sono molto diminuite, soprattutto alle cifre uscite nelle ultime settimane, addirittura sotto i 10 milioni di euro. I dirigenti rossoneri, in accordo con lo staff tecnico, potrebbero eventualmente lasciarlo andare in prestito, ma mai a titolo definitivo.

Il punto più rovente di questi ultimi giorni di luglio però è sempre quello riguardante il rinnovo di Franck Kessié. Situazione scabrosa, complicata, fastidiosa, resa ancor più confusa dal moltiplicarsi di voci sulle cifre offerte e su quelle invece richieste. Ogni giorno che passa sembra che le pretese di George Atangana, agente dell’ivoriano, tendano ad aumentare. Si è partiti da 5,5 milioni, che sono diventati 6. Ora qualcuno mormora che la richiesta tocchi i 7 milioni. Facile arguire chi diffonda queste voci, alle quali il Milan non replica per non alzare altro fumo nero intorno alla trattativa. Nei prossimi giorni non dovrebbe accadere nulla, perché Kessié è in Giappone, impegnato con la Nazionale nelle sfide olimpiche. Anche se nelle ultime ore da registrare una indiscrezione che parla di un incontro la prossima settimana a “Casa Milan”.
Mi ricorda tanto il sentito mille volte “Donnarumma firma lunedì prossimo” di triste memoria. Sarà comunque, e in ogni caso, fondamentale il faccia a faccia, ai primi di agosto, tra il giocatore e Paolo Maldini, con Ricky Massara, nel quale, guardandolo negli occhi, i dirigenti rossoneri capiranno le vere intenzioni del “Presidente”, per poi comportarsi di conseguenza. Il Milan non può perdere certo uno dei suoi Fuoriclasse. A tutti i costi, che in questo caso non è un modo di dire, ma è usato nella sua accezione più vera. Insomma anche con un sacrificio finanziario importante, degno di un giocatore ritenuto oggi uno dei centrocampisti più forti e completi nel panorama internazionale. Una delle colonne portanti del Milan presente e futuro. Insomma non ci aspettiamo novità significative nei prossimi giorni sia per quanto riguarda Kessié che in generale sulle altre trattative di mercato. Sarà agosto il mese del raccolto. Ora non ci resta che aspettare, cullati dalle voci suadenti e dai rumors sempre dolci. Con un confortante +6, però, sulla lista degli acquisti. In netto vantaggio sulla concorrenza.. e non è finita!