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Nel prossimo articolo di venerdì potremmo certamente essere più chiari. Passeremo infatti la settimana rossonera per capire a quanti nuovi acquisti Marco Giampaolo darà spazio a Verona, in un match già delicato, per spennellare innanzitutto il ricordo della sconfitta nella prima trasferta, alla vigilia poi  del primo derby della stagione. 

Il più sicuro appare Bennacer, che partirà dal primo minuto dopo il buon debutto di San Siro. Sugli altri non sono facili le ipotesi, perché legate alle condizioni di forma, agli schemi tattici, alle certezze che possono regalare a Marco Giampaolo. Il prossimo titolare sarà certamente Theo Hernandez, al posto di Ricardo Rodriguez. Forse però non ancora  dal primo minuto al Bentegodi, perché  lontano dai campi da quasi due mesi. E’ un difensore di fascia che potrebbe diventare presto un idolo dei tifosi del Milan, per il suo gioco spettacolare, per le sue qualità tecniche, per la sua progressione devastante.

Debutterà Ante Rebic, largo a sinistra, con il sacrificio di Paquetà o Calhanoglu? Uno dei due, come mezzala sinistra, dovrà obbligatoriamente stare fuori. Quando sarà in piena condizioni di forma, entrerà nella urna mentale di Giampaolo anche Jack Bonaventura, in una scelta che si annuncia dolorosa.

Il giocatore croato dovrebbe però trasformare il Milan di Giampaolo non in un 4-3-1-2, ma in un 4-3-3, che sembrava non fosse nelle corde del tecnico abruzzese. Non pensiamo di vedere  comunque Piatek ancora largo a sinistra con Rebic al posto di Castillejo, anche perché l’ex giocatore dell’Eintracht non è mai stato un prolifico goleador.

L’allenatore rossonero è stato chiaro nel sostenere che il trequartista debba essere un attaccante. Più che di Krunic e di Duarte, oggi entrambi chiusi, molti appassionati vorrebbero scoprire presto le qualità di un giovane attaccante che potrebbe rappresentare una delle più piacevoli sorprese della stagione, Rafael Leao. Qualcuno teme che potrebbe finire come Cutrone, cioè giocare solo spezzoni di partite, compito sempre complicato per un attaccante. Molto dipenderà dal ritorno al gol e dalle prestazioni  di Piatek, da tempo lontano comunque  dalla miglior forma. Il titolare indiscutibile rimane il "Pistolero”, ma Giampaolo non esiterebbe a lanciare il giovane portoghese, se l’attacco del Milan continuasse a latitare come contro il Cesena, contro l’Udinese e nei primi 80 minuti della sfida di San Siro, avversario il Brescia. Venerdì ne sapremo di più, ma l’ambiente rossonero si augura che possa essere finalmente mostrata, sulla bancarella del campionato, la mercanzia acquistata nell’estate 2019!