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Anch'io ho commesso un errore. Ho sempre parlato di un mercato che abbia regalato sei nuovi giocatori più l'allenatore Marco Giampaolo. Non è vero. Questa estate ha regalato un nuovo rinforzo al Milan. Forse la pedina più preziosa sia a livello tecnico-tattico che su quello della personalità e del carisma. Lui si chiama Giacomo Bonaventura. Figura fondamentale nello scacchiere rossonero.


Un alfiere per le conclusioni in porta. Una torre per la sua abilità nelle conclusioni aeree. Un cavallo per la sua corsa rotonda. Un re che spesso dà scacco matto alle difese avversarie. Dopo questa parentesi che ci ha portato alle grandi sfide tra Fischer e Spassky, i due fuoriclasse degli scacchi, torno non ancora al calcio non giocato, ma a quello delle scrivanie. Bonaventura, come Donnarumma e Suso, incontrerà il club per discutere il prolungamento del contratto. Il rinnovo dello spagnolo sarà quello più complicato perché, se come si è ventilato, il suo entourage spingerà a un lauto aumento, chiedendo dai 4 ai 5 milioni, non troverà terreno fertile a Casa Milan. Più semplice forse l'accordo proprio con Bonaventura, che il Milan ha aspettato dopo i suoi problemi gravi e complicati, risolti dal felice esito dall'operazione. Credo che sarà forte volontà delle due parti continuare questa avventura per raggiungere insieme i traguardi più ambiziosi. 


Chiudiamo con Gigio Donnarumma. Sarei molto deluso se la trattativa per l'allungamento del contratto attraversasse quei gorghi pericolosi che hanno contraddistinto l'ultimo rinnovo. Voglio credere che Gigio, oggi fra i primi cinque portieri al mondo e in marcia per diventare il primo, non voglia ripetere quella brutta esperienza, dialogando, lui e il suo agente Mino Raiola, in modo costruttivo. Verranno tenute in conto le sue esigenze economiche, che lo vedono guadagnare comunque circa 12 miliardi delle vecchi lire l'anno, ma anche la sua voglia di rimanere nel Milan, sempre circondato dall'affetto della gente milanista. Gigio ha legato la sua carriera ai colori del suo cuore e non vuole separarsene. Le prossime settimane saranno già importanti, settimane che, se accompagnate da risultati positivi, aiuteranno le parti a trovare le soluzioni migliori. Quelle che vedranno Suso, Bonaventura e Donnarumma continuare a giocare nel Milan!