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Che minuti di paura abbiamo vissuto intorno a mezzogiorno di lunedì  scorso. Un altro 25 maggio da dimenticare, data sempre nefasta per il Milan. Voglio ricordare infatti che, oltre che per la beffarda Milan-Liverpool, i tifosi  hanno sofferto anche nel 1952, dopo una sconfitta contro il Legnano. Un  sorprendente 2-1 per i "lilla",  sul campo neutro di Brescia. Nel 1958,  i rossoneri  poi prendono cinque gol a San Siro dal Genoa e, nella sfortunata stagione del Sacchi-bis , perdono 2-0 a Vicenza.  Data da dimenticare!

Che spavento, dicevamo, quando sembrava che l’infortunio di Zlatan Ibrahimovic potesse interessare il tendine di Achille. Una rottura in quel punto della gamba  avrebbe certamente significato l’addio alla sua fantastica carriera. Per fortuna, già  nel pomeriggio, le prime indiscrezioni parlavano di un problema muscolare, pur in una parte delicata del polpaccio, come il soleo. Dal 5 al 10 luglio, se tutto procedesse senza intoppi,  lo dovremmo vedere di nuovo entrare in campi come indiscusso titolare. Un peccato questo stop forzato, perché ci avevano parlato di un Ibra molto motivato, molto concentrato, pronto a trascinare i compagni in questo  finale di campionato.  Il titolo però è un altro. Si mormora che il  campione svedese  avrebbe avuto, e abbia  ancora,  la forte intenzione di continuare la sua avventura al Milan. Insomma è pronto a  firmare un altro anno di contratto. Non vuole lasciare  un mondo che ama profondamente, aiutando così la squadra  nel tentativo di cominciare l’auspicabile risalita verso livelli più consoni alla  sua storia. Tutto dipenderà dal suo pieno recupero e dal nuovo assetto tecnico, anche se probabilmente Zlatan dovrà ridimensionare le sue pretese economiche.
Il Milan intanto, dopo le indiscrezioni che vorrebbero in campo i rossoneri contro la Juventus, nella semifinale di  Coppa Italia il 13 o il 14 giugno, con eventuale finale il 17, commenta questa possibile scelta con una nota sull’Ansa: "Troviamo discutibile assegnare un trofeo importante come la Coppa Italia con due partite nel giro di tre giorni, dopo oltre mesi di fermo". Si era parlato di una possibilità di chiudere la stagione proprio con la Coppa Italia. Una ipotesi che sembrerebbe più logica, nel rispetto delle quattro semifinaliste

Intanto il Milan sta costruendo la squadra per la prossima stagione, soprattutto nel tentativo di  rinforzare il reparto di centrocampo. Due i nomi in pole position . Il primo è Dominik Szoboszlai , il ventenne talento ungherese. L’altro prospetto di campione è Florentino Luis, il portoghese del ’99 che somiglia, come caratteristiche, al rimpianto Bakayoko. Il Benfica pare che possa accettare il prestito biennale. Andassero in porto le due trattative, si tratterebbe certo di  un buon punto di partenza.