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Il passaggio di Arkadiusz Milik al Marsiglia è pressoché cosa fatta: il calciatore ha da giorni l'accordo con la società francese e quest'ultima ha trovato un'intesa con De Laurentiis per formula del trasferimento (prestito con obbligo di riscatto, che scatta al primo punto in campionato degli uomini di Villas-Boas) e cifre (8 milioni più 4 di bonus e percentuale su una futura rivendita). Ma c'è un ultimo ostacolo da superare prima di arrivare alla tanto sospirata fumata bianca e si tratta di un dettaglio tutt'altro che di poco conto. Milik dovrà firmare il rinnovo col Napoli fino a giugno 2022, ma ha posto delle condizioni molto chiare al presidente azzurro, con cui i rapporti sono compromessi da tempo.

NIENTE CLAUSOLA - In primis, Milik vuole risolvere le pendenze economiche legate alle multe comminate da De Laurentiis nei mesi scorsi (per il caso dell'ammutinamento del novembre 2019 e per la sponsorizzazione non autorizzata a un ristorante in Polonia di sua proprietà) e soprattutto pretende che nel contratto di cessione al Marsiglia non venga inserita alcuna clausola che gli impedisca di fare ritorno in un club di Serie A nel giro dei prossimi due anni. Giungono conferme infatti a calciomercato.com sulla volontà di De Laurentiis di inserire una postilla "anti-Juve" nel contratto, considerando il noto gradimento dei bianconeri per il nazionale polacco.
AGENTI AL LAVORO - In queste ore, l'entourage del giocatore è al lavoro proprio con i rappresentanti del Napoli per trovare una soluzione che metta tutti d'accordo e che non crei un impedimento insormontabile per una trattativa definita in quasi tutti i suoi dettagli. Meno uno, quello che Milik ritiene imprescindibile per firmare il prolungamento con gli azzurri prima di iniziare ufficialmente una nuova tappa della sua carriera. Col Marsiglia che lo attende a braccia aperte e con impazienza.