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Una giornata di apparente calma. Una giornata che profuma, però, di preludio ai botti decisivi. Perché ogni tassello sta andando al proprio posto. L'intesa tra Edin Dzeko e la Juve è totale, così come quella tra i bianconeri e la Roma: biennale da 7,5 milioni più bonus, 15 milioni ai giallorossi. Giallorossi che, dal canto loro, continuano ad aspettare Arkadiusz Milik: il polacco non ha preso parte alla seduta mattutina del Napoli e ha lasciato Castel Volturno mentre i compagni erano in campo

ORE DECISIVE - In Italia, intanto, è arrivato il suo agente: previsto a ore il decisivo summit che può definitivamente sbloccare l'affare, convincendo Arek ad accettare il ricco quinquennale da 5 milioni netti messo sul piatto dai capitolini. Lato club, invece, c'è intesa sulla base di 18 milioni di base fissa più 7-8 di bonus pagabili in quattro o cinque rate. La Juve ha escluso Milik, lui lo ha capito e ora ha dato disponibilità alla Roma. Vanno limati i dettagli, ma tra la nottata e la giornata di giovedì può arrivare la tanto attesa fumata bianca
LE ALTERNATIVE - Non esiste più, di fatto, la pista che porta(va) a Luis Suarez. La questione passaporto e i relativi problemi burocratici hanno spaventato la Juve, che ha accelerato su Dzeko. Parziale conferma è arrivata anche da Ronald Koeman, tecnico del Barcellona: se inizialmente aveva chiuso la porta all'uruguaiano, le parole rilasciate in serata viaggiano su binari leggermente differenti. "Ho parlato con lui del suo futuro e stiamo aspettando si capire se rimanga o meno. Se alla fine non trova una squadra e finisce per restare, sarà un giocatore in più della rosa" ha ammesso il tecnico blaugrana. L'alternativa low-cost si chiama sempre Olivier Giroud, ma la Juve punta forte su Edin Dzeko, anche a costo di aspettare. Ore decisive, l'effetto domino è pronto a partire.