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Non è tutta da buttare, questa Juve. In una squadra che sta facendo fatica a ingranare, ci sono due giocatori che brillano in mezzo al campo: Fabio Miretti sta avanzando a gomiti alti tra le difficoltà della squadra, classe 2003 e personalità da vendere. Dall'altra parte c'è Arek Milik, uno che la Juve l'ha sfiorata più volte per trovarla forse nel momento più complicato degli ultimi anni: "Essere qui è un sogno". E poco gli importa se le cose non stanno andando benissimo, ci sta provando lui a raddrizzarle a suon di gol. 

LE CIFRE - Tre reti in sei partite, la media di un centro ogni due gare e la voglia di chi vuole conquistarsi la conferma sul campo. L'impatto con il nuovo ambiente è stato positivo, all Juve sono tutti contenti di Milik e dopo il prestito di quest'estate si sta già iniziando a pensare di prenderlo a titolo definitivo. In estate è arrivato dal Marsiglia per 800mila euro più bonus di altri 800mila, il diritto di riscatto è fissato a 7 milioni più 2 di bonus. Una cifra non altissima, soprattutto se l'ex Napoli dovesse confermarsi su questi livelli.
CONTATTI - Primi contatti con l'entourage dopo aver trovato l'accordo qualche mese fa per l'arrivo a Torino, con il Marsiglia non c'è nessuna trattativa da impostare: il club francese è semplice spettatore di una scelta che sarà tutta della Juve. Lo sa anche Milik, che vuole conquistare anche i più scettici dimostrando che in questa Juve può diventare decisivo. Dopo aver saltato la gara col Monza per squalifica è pronto a tornare al centro dell'attacco, può giocare da centrale nell'attacco a tre ma anche vicino a Vlahovic. Arek si adatta e prova a trascinare la Juve fuori dal periodo difficile, sul piatto una conferma da conquistarsi.