89
Arkadiusz Milik e il Napoli non sono sicuri di voler andare avanti ancora insieme. Anzi. Le trattative per il rinnovo del contratto, in scadenza nel 2021, sono ferme. Il polacco spara alto, vuole un riconoscimento economico per quanto fatto in azzurro: attualmente percepisce 2,5 milioni a stagione, e vorrebbe avvicinarsi ai 4 che prendono Manolas e Mertens. C’è poi anche il nodo clausola, sulla cui entità non si trova un punto d’incontro. Il tempo scorre e, se la situazione non cambierà, in estate il Napoli potrebbe essere costretto a vendere il classe ’94, per non perderlo a costo zero dal prossimo gennaio in avanti.


IL PREZZO - Certo, cederlo. Ma di sicuro non svenderlo. Non rientra nella politica societaria: il club non si farà tirare il collo da possibili pretendenti. Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, De Laurentiis ha già fatto sapere all’entourage dell’attaccante che, per meno di 40 milioni di euro, non si siederà neanche a trattare. Si può dialogare partendo da 40, chiudere subito se si presenta una squadra con un assegno da 50 milioni. Queste le condizioni dettate dal patron, che avvisa i naviganti: non ci saranno sconti, la cifra è e resta quella. 
PRETENDENTI - E dire che, vista la precaria condizione contrattuale, diverse squadre stanno pensando al polacco. Nessuna offerta formale, almeno ad oggi. Ma in Premier piace, e il suo nome è nella lista di idee per il Milan per il post Ibrahimovic. Non solo. Un anno fa Milik è stato proposto all’Inter, nei dialoghi per Icardi. Arek non rientra nelle preferenze di Conte ma, in caso di ritorno a Milano dell’argentino, oggi al PSG in prestito, le due società potrebbero riparlarne.


@andreasereni90