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E alla fine la Juve sembra aver perso la pazienza. Non può permettersi di restare senza centravanti per le questioni interne tra Arek Milik e Aurelio De Laurentiis. Di conseguenza, non può restare con le mani in mano aspettando che la Roma liberi Edin Dzeko per il quale è salita fino a un'offerta da 16 milioni. Non è un mistero infatti che Fabio Paratici averebbe voluto a Torino il bosniaco già entro venerdì scorso, prolungando l'attesa ancora fino al week-end. E con questo stallo che per una questione di principio ancor più che di soldi (pochi paragonati alla portata di tutta questa maxi-operazione) proprio non si sblocca, ecco che la Juve lancia un segnale forte. Anzi fortissimo: affondando con l'Atletico Madrid per Alvaro Morata. Ennesima sorpresa di un mercato mai visto prima.

L'AFFONDO – Nelle ultime 48 ore, mentre tutto sembrava fermo, la Juve si muoveva. Riaprendo il canale con il club spagnolo, sulla base di un prestito molto oneroso con opzione di riscatto (obbligo facile da raggiungere). Molto oneroso da almeno 10 milioni di euro, quanto basterebbe all'Atletico per sentirsi al sicuro all'interno di un'operazione che complessivamente può toccare i 55-60 milioni di euro. E il giocatore, che da tempo sperava di tornare a Torino e in Italia, ha già trovato l'accordo. Grazie anche ai famosi sgravi fiscali, in caso di seconda lunga vita alla Juve potrebbe infatti rispettare il proprio ingaggio da circa 9 milioni netti senza costringere il club bianconero a sfondare il muro del budget già previsto per Dzeko e precedentemente occupato da Gonzalo Higuain (tra i 14 e i 15 milioni lordi). Morata insomma è pronto a partire per Torino, aspetta solo l'ok da parte di Juve e Atletico per le fatidiche visite mediche.
LA MOSSA - Saranno ore decisive, si fa sempre più concreto un arrivo in Italia dello stesso Morata in queste ore per accelerare definitivamente, mentre l'Atletico ormai ha chiuso per Luis Suarez che pure era stato già trattato in attesa dell'addio di Diego Costa. E a stretto giro di posta si capirà se possa essere Morata il numero 9 della Juve, come già sosteneva da tempo Giovanni Branchini per esempio, o se questa possa essere la mossa finale per stanare De Laurentiis, Milik e tutto il blocco che tiene Dzeko fermo nella prigione dorata di Trigoria. Ma senza un immediato, improvviso, segnale da Roma definitivo, sarà Morata il nuovo numero 9 della Juve. Nuovo e subito pronto ad arrivare.