Bisogna conoscere il passato per capire il presente e orientare il futuro. E' un concetto valido anche per Milinkovic-Savic, il cui futuro è tutt'altro che scontato. Per capire se sarà un giocatore della Lazio anche la prossima stagione bisogna attendere metà maggio e soprattutto bisogna riavvolgere il nastro, tornare indietro di qualche mese, all'agosto 2018, quando il serbo era sulla bocca di tutti, quando era considerato uno dei migliori centrocampisti al mondo. Pensieri e parole di Lotito, il quale per il suo cartellino chiedeva una cifra di gran lunga superiore a 100 milioni di euro: "Non spingo per venderlo, ma se mi chiedete quanto vale allora vi ricordo che lo scorso anno, il 29 agosto, rifiutai un’offerta da 110 milioni di euro per lui - dichiarò il numero uno biancoceleste - A quanto è stato venduto Pogba al Manchester United? 110 milioni? E allora Milinkovic vale di più, perché è molto più forte".

MA QUALE POGBA - La stagione del centrocampista esploso nel Genk, strappato da Tare alla Fiorentina nell'estate 2015, è stata tutt'altro che memorabile, di certo non in linea con quella dell'ex Juve campione del mondo, capace di mettere insieme, nonostante la prima parte di stagione in ombra con Mourinho al timone, 16 gol e 11 assist, tra Premier League e coppe. Milinkovic ha collezionato solo 5 reti e 3 assist in 35 match, numeri deludenti che si aggiungono a una mancanza di incisività nei match che contano, non solo a livello realizzativo. Le sue qualità non si discutono, sotto accusa semmai è la sua incapacità di lasciare il segno quando conta, la sua difficoltà nel fare il salto di qualità. Che oggettivamente non è ancora arrivato. IL PREZZO SCENDE - La Lazio lo scorso agosto voleva oltre 120 milioni di euro, dopo questa stagione sulle montagne russe di Milinkovic la cifra è destinata a scendere. Soprattutto se non arriverà la Champions: senza l'Europa che conta la Lotito dovrà fare valutazioni diverse, non solo di prezzo. Saranno in molti a voler cambiare aria, una situazione che potrebbe avvantaggiare il Milan, che non hai mollato il serbo e lo considera uno degli obiettivi estivi. La situazione rossonera è legata al rispetto del fair play finanziario, ma quello di Elliott sarà comunque un mercato all'altezza, con almeno due colpi a centrocampo. E se dovesse partire qualcuno il sogno Milinkovic potrebbe diventare realtà.