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I tifosi della Lazio stiano tranquilli, Sergej Milinkovic-Savic resterà in biancoceleste a meno di offerte fuori dal mercato e tra l'altro non previste entro il 31 di agosto. Il centrocampista serbo ha l'1% di probabilità di dire addio e, al contrario, il club biancoceleste è pronto a ricompensarlo dopo un'estate ricca di corteggiamenti e, soprattutto di contrattazioni respinte al mittente dal presidente Lotito.

RINNOVA - "Che Sergej vada via lo escludo al 99 per cento. So che proposte importanti sono state respinte dal presidente al 99%". Questa è stata la conferma data dal portavoce della Lazio Arturo Diaconale nella giornata di ieri confermando di fatto la chiusura del mercato anche in uscita per i biancocelesti. Ora però c'è un'altra trattativa da portare avanti ovvero quella del rinnovo, con aumento di ingaggio, da garantire al serbo per la sua permanenza. La proposta è già stata avanzata: rinnovo con aumento dell'ingaggio fino a toccare quota 3 milioni di euro rispetto agli 1,5 percepiti attualmente.

LA JUVE AL LAVORO, E IL MILAN... - La firma ci sarà, ma con una promessa. Secondo Tuttosport l'agente Mateja Kezman, e soprattutto il più grande intermediario al lavoro su Milinkovic-Savic, ovvero Jorge Mendes, hanno strappato a Lotito la certezza dell'addio nel corso della prossima estate quando i top club torneranno alla carica. E in questo senso vanno registrati i continui contatti fra l'entourage del giocatore e i dirigenti della Juventus che con Mendes in particolare hanno attivato un canale preferenziale partito da Joao Cancelo e proseguito con il super-colpo Ronaldo. La Juventus lo voleva già quest'estate, ma per questioni di budget ha posticipato l'affare alla prossima stagione. Sebbene parta in pole position, la società bianconera non è da sola. Anche il Milan, come confermato da Leonardo, ha già trattato il giocatore ed è pronto a farlo anche in futuro. Servirà però un campionato super e un piazzamento in Champions non il più semplice dei traguardi.