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Balotelli che fine ha fatto? E' l'interrogativo che dalle parti di Milanello e molti tifosi del Milan si stanno ponendo dopo aver appreso che Supermario non sarà a disposizione nemmeno per la prima giornata di campionato del 2016 contro il Bologna. Soltanto 4 presenze e 1 gol prima del lungo calvario con la pubalgia che lo ha costretto all'intervento chirurgico a novembre e che avrebbe dovuto renderlo abile e arruolabile per Sinisa Mihajlovic per l'ultima partita di Serie A disputata dai rossoneri contro il Frosinone. Ma proprio quando tutto sembrava pronto per il suo ritorno in campo, Balotelli è stato mandato ko da una forma influenzale e il rientro è slittato di nuovo. Il Milan è tornato ad allenarsi lo scorso 28 dicembre e da allora l'attaccante ha lavorato regolarmente a parte insieme all'altro lungodegente Menez, alimentando ulteriormente i dubbi sulle reali condizioni fische del calciatore.
RAIOLA PREANNUNCIA L'ADDIO? - A questo va aggiunta la "strana" presa di posizione del suo agente Mino Raiola nei giorni scorsi, quando ha aperto in maniera sostanziale ad un ritorno di Balotelli al Liverpool a giugno (quando sarà scaduto il prestito secco in rossonero) e sollevando più di qualche perplessità sul progetto tecnico che il Milan aveva ipotizzato di costruire attorno a Mario iniziando a parlare con gli inglesi della cifra dell'eventuale riscatto. Una situazione che stride in maniera incredibile con quanto successo non più tardi di 5 mesi fa, quando in occasione della trasferta di Firenze Mihajlovic incontrò clandestinamente Balotelli in un autogrill di Prato per definire gli ultimi dettagli del suo clamoroso ritorno. Tutto suona molto strano diverse settimane dopo, come se la situazione fosse improvvisamente cambiata e Raiola, persona che quando parla di un suo assistito è raramente banale, avesse fiutato che con un probabile nuovo cambio della guida tecnica a giugno al Milan gli spazio per Balotelli tornerebbero a restringersi. In attesa della soluzione di questo mistero, i rossoneri sperano di poter riabbracciare il giocatore per la gara del 9 gennaio con la Roma, nuovi infortuni permettendo.