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Oliver Bierhoff, manager della nazionale tedesca, che sta emergendo dal Mondiale come modello da seguire, spiega la ricetta teutonica: "Bisogna investire sui ragazzi e capire i propri difetti. Voi italiani pensate ancora di essere i più bravi, ma il calcio cambia".

"In Italia si fanno pochi investimenti negli stadi, che dovrebbero essere la prima risorsa di un club - aggiunge l'ex attaccante di Ascoli, Udinese, Milan e Chievo -. Poi, troppo potere alle società: la Lega conta più della Federazione".

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