Niente ciliegina sulla torta. Il mercato estivo dell'Inter si chiude senza il botto finale, ma lo spettacolo è comunque ricco di fuochi d'artificio. De Vrij, Asamoah, Lautaro Martinez, Nainggolan, Politano, Vrsaljko e Keita sono i volti nuovi pescati dal mazzo come un settebello. 

Spalletti ha in mano le carte giuste per confermarsi tra le prime quattro in Italia, non sfigurando in Europa. Sperando in un sorteggio non proibitivo in Champions League, dove i nerazzurri sono in quarta fascia. E rischiano di pescare un girone di ferro con PSG, Borussia Dortmund e Liverpool (se il Benfica passa l'ultimo turno di qualificazione contro il PAOK Salonicco). Ma anche avversari più alla portata come Lokomotiv Mosca, Porto o Benfica e Bruges o Viktoria Plzen. 

Capitolo Modric: i tifosi delle altre squadre ironizzano sui social network (CLICCA SULLA GALLERY) per il suo mancato arrivo, ma gli interisti devono essere comunque soddisfatti almeno per un paio di buoni motivi. Suning ha offerto un ingaggio da 10 milioni di euro netti all'anno al migliore calciatore del Mondiale, a conferma che la proprietà cinese ha grandi ambizioni per il presente e per il futuro. Se il Real Madrid campione d'Europa e del mondo denuncia l'Inter alla Fifa, significa che ha seriamente temuto di perdere il giocatore e che quindi i nerazzurri stanno tornando grandi. Come testimonia la pronta e dura risposta al presidente della Liga, Tebas. Anche se forse i dirigenti si aspettavano che Modric forzasse un po' più la mano con il presidente Florentino Perez. 

E a chi si lamenta per il mancato acquisto di Vidal, ricordiamo altri due fatti. Il cileno ex Juventus avrebbe impedito l'arrivo di Keita, visto che sono entrambi extracomunitari e il primo dei due slot stagionali era già stato occupato da Lautaro Martinez. Inoltre 5 anni fa Ausilio presentava i tre calciatori in foto: Taider, Rolando e Wallace (oltre a Campagnaro e Belfodil)... Il salto di qualità effettuato quest'estate è sotto gli occhi di tutti.

Gli unici veri rimpianti sono i mancati riscatti di Rafinha (rientrato al Barcellona) e Cancelo (finito alla Juve), per "colpa" del fair-play finanziario. Negli anni a venire Suning vuole continuare a far crescere il fatturato, slegandosi così dai controlli dell'Uefa. 

@CriGiudici