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"Ho perso solo il primo round". Il giorno dopo la condanna, Luciano Moggi non si arrende. L'ex direttore generale della Juventus ha dichiarato in collegamento telefonico con Sky Sport24: "Non si è tenuto conto di tre anni di dibattimento. Aspetto di leggere le motivazioni, perché non riesco proprio a capire. Evidentemente la sentenza era già scritta, ma io combatto ancora".

"Ora andremo all'appello sperando in una giustizia vera, altrimenti dovremo confidare in quella divina. Dimostrerò che le schede svizzere non erano finalizzate a imbrogliare, bensì per difendersi dallo spionaggio industriale messo in atto dall'Inter. Non ho capito il comunicato della Juventus, sembra che in quegli anni io abbia giocato da solo ma non è affatto così".