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Le scuse via social non bastano ad Andrea S., resosi protagonista dello spregevole gesto della molestia in diretta tv a Greta Beccaglia. La giornalista era stata palpata in diretta tv dal tifoso della Fiorentina, durante un collegamento con una televisione locale toscana all'esterno dello stadio Castellani di Empoli dove si era appena concluso il derby Empoli-Fiorentina. La giornalista ha immediatamente scelto di denuciare l'accaduto e ora che l'uomo è stato identificato si passerà alle vie legali con l'accusa di molestie sessuali che potrebbero costargli fino a 12 anni di carcere..

A.S. ha chiesto immediatamente scusa via social annunciando che sta cercando la giornalista tramite il suo avvocato per presentarle le scuse ufficiali, ma nel frattempo ha anche ribadito che il gesto è stata una goliardata giustificata dalla rabbia per la sconfitta della Fiorentina.
Greta non ci sta e anche al Corriere della Sera ha ribadito e confermato di non voler ritirare la denuncia dato che il fatto le sta causando notevoli disturbi: "Non dormo da due giorni. Pensa davvero di non aver fatto nulla di male? Una goliardata, dice. Giustificata dalla rabbia perché la Fiorentina aveva perso? Definire goliardia una molestia significa non aver capito la gravità di un atto. Sono dichiarazioni irricevibili. Mi pare che peggiorino tutto. Mi viene da piangere. Per la stanchezza e per la commozione. Davvero non mi aspettavo tutto questo: i messaggi di solidarietà, le dichiarazioni dei politici...Ho avuto paura davvero di quegli uomini. E ho denunciato. Ho denunciato tutto, non solo il tifoso, ma anche le parole e i gesti degli altri".