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"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia"" 

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Anno di grandi ritorni in Centro e Sud America. Dopo l'Atletico Mineiro, tornato campione del Brasile dopo 50 anni, anche l'Atlas Guadalajara si è laureato campione del Messico per la seconda volta nella propria storia, a distanza di ben 70 anni dalla prima, nella stagione 1950-51. La squadra di Diego Cocca ha battuto in finale il Leon dopo i calci di rigore: in seguito alla sconfitta per 3-2 dell'andata, l'Atlas ha vinto 1-0 il ritorno in casa grazie alla rete al 55' di Aldo Rocha, prima della lotteria dal dischetto. 

L'EREDE DI HIGUITA E IL TITOLO DOPO 70 ANNI - Los Rojinegros hanno raccolto l'eredità del Cruz Azul, campione nella scorsa stagione: eroe di giornata e di stagione il portiere colombiano Camilo Vargas, che ha sempre dichiarato di ispirarsi al connazionale René Higuita, il quale ha neutralizzato i tiri dal dischetto di Navarro e Montes, mandando in estasi i tifosi delle Volpi di Guadalajara, fondati nel lontano 1916 ma sulla vetta del Tricolor soltanto in due occasioni.  Delirio puro allo stadio Jalisco.
CAMPIONE A 21 ANNI E POI A 91 - La storia più commovente è senza dubbio quella di un anziano tifoso, che ha potuto cogliere la gioia immensa di rivedere l'Atlas sul tetto del Messico 70 anni dopo: nato nel 1930, aveva 21 anni nel 1951, ai tempi del primo titolo, e ne ha 91 oggi. Le lacrime hanno solcato l'anziano viso rugoso, per quella che si è rivelata una gioia inimmaginabile. Il bello del calcio è che può regalare queste emozioni. 

@AleDigio89