"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia"".

Tutto si può dire di Dani Alves, tranne che non abbia gli attributi: l'ex esterno di Juventus e Barcellona, attualmente in Francia, al PSG, lo ha dimostrato nuovamente nel corso del match di ieri sera, perso dalla squadra di Emery contro il Lione, che si è portato a meno otto proprio dai parigini.

'INCOLPATEMI, E' GRATIS!' - Espulso nel corso della partita, al 57', per condotta antisportiva, Dani Alves è prima andato a muso duro con l'arbitro e poi gli ha riservato uno speciale trattamento 'social'. Su Instagram ha pubblicato la foto del tete a tete con la scritta: "Incolpatemi, è gratis". Una frecciata riservata ai giornalisti, che spesso l'hanno accusato di "spaccare lo spogliatoio del PSG", al pari degli altri brasiliani Neymar Jr e Thiago Silva. Uno sfogo d'impeto, dopo l'espulsione causata da un fallo su Ndombele e la sfida all'arbitro Turpin, il quale, vista la reazione, ha deciso di estrarre il rosso.

'HO UN GROSSO PALO QUI SOTTO' - A 24 ore dalla sconfitta, il brasiliano non ha ancora smaltito la rabbia tanto che, attraverso Instagram, ha pubblicato un messaggio di fuoco: "Le decisioni sono state già prese, la battaglia è stata già persa, io però continuo a pensare che l’arbitro abbia commesso un errore con la sua decisione. Da quando non essere d’accordo equivale a mancare di rispetto? Se vogliono incolparmi possono anche farlo, è gratis, ho le spalle molto larghe ed un bel palo... che mi permette di restare sempre in piedi". Ogni riferimento al rosso a luci rosse è puramente casuale...

@AleDigio89