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"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia"".

Un sottile fil rouge, anzi "rougenoir", un filo rossonero, collega a distanza le carriere da allenatori di Zdenek Zeman e Ralf Rangnick: una strada di 800 chilometri tra Foggia e Milano, a distanza di 25 anni. Il probabile futuro allenatore del Milan per la prossima stagione infatti ha studiato le proprie idee di calcio dal Boemo, che in Puglia ha mostrato a tutta Italia il parco giochi di Zemanlandia.

IL 'PROFESSORE', IL GEGENPRESSING IN TV E KLOPP - Il tecnico tedesco è conosciuto in patria come “Il Professore”, sia per le imprese compiute con Hoffenheim e RB Lipsia ma anche perché è stato il primo tecnico capace di spiegare il calcio in televisione tramite una semplice lavagnetta, introducendo il concetto di “gegenpressing”, ovvero il pressing sul portatore di palla appena se ne perde il possesso, tanto caro anche ad altri interpreti della scuola tedesca come Jurgen Klopp del Liverpool e Julian Nagelsmann del Lipsia.
SACCHI E ZEMAN, I DUE MAESTRI - Due promozioni consecutive con l'Hoffenheim, tecnico dello Schalke, Direttore Sportivo e allenatore dell'RB, da giovane studiava la tattica italiana: il Milan di Arrigo Sacchi ma soprattutto il Foggia di Zeman, tanto da andare con la moglie in vacanza in Trentino Alto-Adige per osservare più da vicino la squadra dei miracoli, totalmente dedita allo spettacolo e al calcio offensivo. Che ora proverà a portare in un'altra società rossonera. 

@AleDigio89