27
"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia""

A Trabzonspor di solito può capitare di perdere la Trebisonda. L'ultima città bizantina ad essere conquistata dai Turchi Ottomani dopo la caduta di Costantinopoli, affacciata sul Mar Nero, è invece stata la meta di rinascita per Marek Hamsik. Il centrocampista 34enne sembrava ormai essere definitivamente uscito dal calcio europeo, quando nel 2019 decise di lasciare Napoli, dove era Signore e capitano, per incassare i dollari cinesi del Dalian Pro. 

IL RITORNO IN EUROPA: PRIMA SVEZIA, POI LA TURCHIA - Dopo due anni in Oriente invece, lo slovacco è tornato in Europa, per non perdere l'Europeo con la propria nazionale: prima in Svezia tra le fila del Goteborg, poi la scelta di firmare un biennale da 3 milioni di euro con i Bordo-Mavililer, assieme ad altre vecchie conoscenze del calcio italiano, come gli ex Roma Bruno Peres e Gervinho e l'ex Parma Cornelius. Anche in questo caso, le malelingue hanno subito pensato all'ennesimo modo per monetizzare e trascorrere una vecchiaia dorata nella splendida cornice sul Mar Nero: niente di più falso.
IDOLO INSTANCABILE: CHE NUMERI! - L'ex Napoli è diventato subito l'idolo della tioseria e si è preso il centrocampo dei turchi, primi in classifica, per la sua qualità in campo e per l'affidabilità: nonostante l'età non più verde, ha giocato 11 partite negli ultimi 38 giorni, 3 delle quali con la Nazionale, sempre da titolare e quasi tutte in campo per 90 minuti. Nell'ultima partita contro il Galatasaray è risultato il giocatore che ha percorso più chilometri, ma anche fatto la differenza in molte altre statistiche, tra cui la precisione nei passaggi (91%) e il numero di palloni recuperati, oltre a fornire assist per il gol del definitivo 2-2. Il Fanatik di oggi infatti lo ha omaggiato titolando in italiano "Grande", il "grande di Turchia". Altro che giocatore finito. 

@AleDigio89