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"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia"".

Le spade sono tornate a ferire: lo Sheffield United è la vera sorpresa della stagione di Premier League. The Blades, "le lame", sono infatti quinte in classifica a quota 28 punti, frutto di 7 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte in 18 partite, valse la posizione d'onore che in questo momento significherebbe qualificazione alla prossima Europa League. Il sogno però al momento è la Champions League, con il Chelsea quarto in classifica distante solamente 4 punti dai biancorossi: d'altronde, per un club del genere, nulla è impossibile.

DALLA TERZA SERIE ALLA PREMIER GRAZIE ALL'EMIRO - Già, perché The Blades, epiteto che trae origine dallo stemma del club, due spade incrociate che hanno sostituito il gonfalone della città sulle maglie, nella stagione 2015/2016, appena tre anni fa, erano undicesime in Football League One, la terza serie del calcio inglese: poi l'arrivo a Bramall Lane di Abd Allah bin Musa'id Al Sa'ud, l'emiro saudita che ha dato nuova linfa al club, contribuendo in maniera importante alla duplice risalita, che in Inghilterra è ancora più complicata che in Italia.

PASSATO GLORIOSO - Eppure la società è antica e rinomata: fondata a Sheffield il 22 marzo 1889 con il nome di Sheffield United Cricket Club, nella propria storia ha saputo vincere quattro FA Cup e un titolo di campione d'Inghilterra, nella stagione 1897/98, ben 121 anni fa. Poi però tanti alti e bassi, che hanno portato i biancorossi a sprofondare nelle serie minime del calcio inglese, per poi prontamente riaffacciarsi nella massima serie. 
LA 'LAMA' WILDER E UNA DIFESA DA URLO -  Fino al secondo posto in Championship nella passata stagione e la prima parte di quella del ritorno in Premier da sogno, guidati da un allenatore dal cuore biancorosso come Chris Wilder, più di 100 presenze con la maglia delle Blades, che ha saputo riportare il club dove gli spetta dopo 13 anni di Purgatorio: un gruppo senza prime donne, ricco di giocatori che lottano tutti per il medesimo obiettivo. Con 16 reti subite, lo Sheffield United è la terza miglior difesa del campionato inglese, dietro solo a Liverpool e Leicester.

DA JAGIELKA A BILLY SHARP: IL SOGNO ATALANTA - Nella rosa sono presenti diverse Blades, che sono già entrate nella storia del club, come Phil Jagielka, difensore centrale ex Everton che è tornato dove aveva iniziato, il centrocampista ex Rangers John Fleck, che vanta il record di assist di tutti i tempi con 39 passaggi vincenti ma soprattutto l’attaccante, capitano e miglior marcatore di sempre con 103 reti, Billy Sharp. Più qualche acquisto azzeccato, come il bomber francese Lys Mousset, prelevato dal Bornemouth e già a quota 5 reti. Sulle orme dell'Atalanta, capace di compiere l'impresa: lo Sheffield sogna la Champions League.

@AleDigio89