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"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia"".

La Svizzera si indigna, e non è il titolo di un film: il Servette, club della massima serie elvetica, ha infatti suscitato una serie di polemiche in merito all'ultima trovata di marketing, che ha fatto balzare il club di Ginevra agli onori delle cronache in tutto il mondo. E' stata infatti usata una foto particolare per pubblicizzare i biglietti per la partita contro lo Young Boys, che è costata diverse critiche da parte dei perbenisti e grande successo tra il pubblico calcistico.

LOGO SU PORNHUB PER INNALZARE... IL PUBBLICO! - Il sito Nau.ch infatti racconta di come Les Grenats abbiano scelto un video presente sul celebre sito pornografico Pornhub come sponsor per attirare il pubblico allo Stade de Geneve. Nel filmato una ragazza in mutande sale delle scale e sullo sfondo si nota evidentemente il logo del Servette, che ha voluto approfittare della questione e ha utilizzato il frame sui propri social con questa didascalia: “C’è ressa alla biglietteria per la partita di domenica", un  modo per innalzare l’affluenza che non è mai altissima nei match casalinghi. Loic Luscher, portavoce del club, ha spiegato: "Siamo venuti a conoscenza dell’esistenza di quel video e volevamo agire in maniera proattiva. Abbiamo pensato che sarebbe stato meglio metterlo direttamente noi sui social. Volevamo far ridere la gente. È divertente che il nostro logo sia apparso su un sito celebre come Pornhub”. 

POLEMICHE E ACCUSE DI SESSISMO - Quello che a Ginevra non si aspettavano erano le accuse di sessismo per l’immagine scelta, con un comunicato in merito che ha voluto smentire questa intenzione: “La cosa divertente è il nostro logo sullo sfondo, non fa differenza che la persona in primo piano sia un uomo o una donna. E invece di arrabbiarci che il nostro logo sia apparso su un sito simile, abbiamo deciso di farci due risate il riguardo. Ma chiediamo scusa a chiunque si sia sentito offeso". Tutto inutile, alla fine il tweet è stato eliminato: forse a volte sarebbe il caso di prendersi meno seriamente. ​

@AleDigio89