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La profonda crisi, di gioco e risultati, non ha risparmiato nessuno. Rafael Leao é stata una delle più grandi delusioni nelle ultime pesanti sconfitte contro Lazio e Inter perché nelle difficoltà emergono i campioni. Status che, al momento, non appartiene al talento portoghese. Perché è sicuramente il giocatore più forte e determinante del Milan ma non ha ancora il livello dei più grandi a livello mondiale.
RINNOVO PROBLEMATICO- Leão è in ritardo sul campo ma anche nelle intenzioni di rinnovare il contratto in scadenza nel 2024 con il Milan. Rafa ha più volte ribadito a Maldini e Massara di vedere il suo futuro prossimo in rossonero ma la situazione relativa al suo entourage non è certamente la più chiara al mondo. Il club di via Aldo Rossi si è trovato di fronte a un labirinto e sta facendo fatica a trovare la via di uscita: da una parte c’è Jorge Mendes che è sempre stato l’interlocutore privilegiato e dall’altro l’avvocato francese Ted Dimvula che rivendica i diritti di una procura firmata solo pochi mesi fa. Ne consegue un problema relativo al riconoscimento delle commissioni in primis ma anche di rapporti e strategie future. Senza dimenticare la questione relativa alla clausola rescissoria da 150 milioni che il Milan vorrebbe confermare e alzare mentre dall’entourage spingono affinché venga eliminata del tutto e rivista al ribasso. Difficilmente arriverà una svolta già in questo mese di gennaio, che era il piano iniziale del Milan, dato che non si verificati passi avanti significativi in tal senso. Ora la palla passa a Leao che dovrà tirare fuori il Diavolo dalle sabbie mobili e prendere una posizione ancora più forte in una partita ancora aperta come quella del rinnovo del contratto.