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"Andrea Agnelli vuole lasciare la Juventus per 'scappare' in Ferrari". A sganciare la bomba è l'edizione odierna de La Verità, nell'articolo a firma di Gigi Moncalvo. Il giornalista, che nel corso della carriera ha analizzato a più riprese le vicende della famiglia Agnelli (le due pubblicazioni "I lupi & gli Agnelli" nel 2009, "Agnelli segreti" nel 2012, entrambe edite da Vallecchi), racconta la ferma volontà del presidente bianconero di lasciare la propria posizione, a tal punto da chiedere esplicitamente a John Elkann la poltrona di amministratore delegato della Ferrari, vacante dopo l'addio di Camilleri. "Andrea Agnelli non si accontenta di fare già parte del Cda di Exor e di Fca, e nemmeno del nuovo prestigioso incarico che il cugino gli ha magnanimamente concesso alla fine di settembre inserendolo tra i cinque membri di Exor per il board di Stellantis, la società nata dalla fusione Psa-Fca", si legge nell'articolo. Ma dietro la decisione di lasciare, ci sarebbe altro.
CONTI IN ROSSO - Secondo Moncalvo infatti, Agnelli vorrebbe lasciare perché 'i nodi stanno venendo al pettine'. Quelli tecnici, ma soprattutto quelli economici: "La prossima semestrale della Juve potrebbe certificare un debito lordo gigantesco da 600 milioni", tale da costringere Elkann ad aprire il portafogli per immettere centinaia di milioni nella Juve, oppure far entrare un grosso fondo stranieri come accaduto al Milan. Per evitare questo scenario, infine, ci sarebbe un primo passo: non rinnovare il contratto di Cristiano Ronaldo, un'operazione tuttavia della quale Elkann non vorrebbe assumersi la responsabilità. Inoltre, per il ruolo di ad della Ferrari, Elkann starebbe pensando ad Alessandro Nasi.