E' arrivato a gennaio, facendo in tempo a giocare l'ultima partita vinta dal Cittadella prima di quella di oggi. Era il 26 gennaio, era la sua prima partita con la maglia del club veneto, che lo ha acquistato a titolo definitivo dalla Spal, e ha realizzato il gol che ha dato il via al 3-1 contro il Carpi. Tre ko consecutivi, i punti che non arrivavano più e poi... oggi. E poi oggi, con la tripletta che ha ribaltato e steso il Lecce: Gabriele Moncini rilancia la squadra di Venturato, che torna ottavo, in pienissima corsa per i playoff. 

PASSATO ALLA JUVE - Cresciuto nel Prato, è stato acquistato dalla Juve per 200mila euro nel 2011-12, coi bianconeri che rimasero impressionati dalle sue qualità. 2 anni in bianconero, poi la cessione al Cesena: prima la comproprietà (scambio con Stefano Pellizzari, segnata a bilancio per 1 milione di euro), poi il titolo definitivo (con Pellizzari sempre alla Juve, a bilancio 750mila euro in più). Addio al sogno Juve, squadra per cui fa il tifo, al via la sua carriera tra i professionisti: Cesena, Prato, ancora Cesena, Spal e, infine, Cittadella. E ora si fa sul serio...

I GOL - L'anno scorso furono 8 in maglia Cesena, con la favolosa doppietta che stese il Parma nei minuti finali. Ora la prima tripletta, che non si scorda mai, realizzata con la specialità della casa: il colpo di testa. Tre gol, tre colpi di testa. Giovane, classe '96, che ama lo studio (nel suo girovagare per l'Italia ha cambiato scuole, prima il Liceo Pedagogico, poi quello sportivo, poi Comunicazione Pedagogica), ha aperto da poco un profilo Instagram. "Solo perché mi hanno costretto - le sue parole a DAZN - preferisco fare gol". Di testa, possibilmente.