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L'ex allenatore del Milan, Vincenzo Montella, ha parlato negli studi di Sky Sport della stiuazione del calcio italiano, del club rossonero e delle scelte per il proprio futuro.

IL NAPOLI - "Con due competizioni inconsciamente qualcosa lasci per strada. La testa fa la differenza, ma è normale che si pensi alla partita più importante, quella con l'Arsenal. Non dovrebbe essere così, ma è comprensibile che accada".

INSIGNE AL MILAN - "Insigne? Da napoletano sente tutte le sfaccettature dell'ambiente. A me come giocatore piace molto, lo seguo da quando era a Pescara e l'avrei voluto con me quand'ero alla Roma, alla Fiorentina o al Milan".

TORNO ALLA FIORENTINA - "Stimo Pioli e credo che meriti di giocarsi la semifinale di Coppa Italiaconquistata sul campo anche con grandi prestazioni. A Firenze per me sono stati tre anni meravigliosi. Con la proprietà c’erano stati dei malintesi ma poi ho avuto modo di chiarire con i Della Valle. Mi sono sempre comportato bene e non ho mai incontrato altre società mentre ero sotto contratto con la Fiorentina. Ci sono stati degli equivoci che però ho avuto modo di chiarire. Se torno? Per ora non c'è nulla'".

OFFERTE ESTERE - "Qatar? Ci sono andato solo a fare un giro- In questo periodo ho avuto tantissime opportunità, ma nessuna di queste mi ha convinto".