Calciomercato.com

  • Montella vs Allegri: soffiate e pretattica

    Montella vs Allegri: soffiate e pretattica

    Gag prepartita e spionaggi. Pretattica e qualche "vantaggino" all"avversario. Per dirla con le parole di Allegri, che nella consueta conferenza stampa alla viglia del ritorno della semifinale di Coppa Italia, ha svelato parte della formazione e alluso a qualche soffiata prima del match di andata alla Stadium: "Storari in porta sicuro, perchè a Buffon ho lasciato due giorni liberi per passare la Pasqua in famiglia. L'ultima volta che siamo andati a Firenze a sorpresa abbiamo giocato a tre (in difesa ndr) e il buon Montella lo sapeva. Quindi qualcuno deve averglielo detto. E allora prima che qualcuno glielo dica, ve lo dico io. Gioco con un attaccante in più e la difesa a quattro. Voglio dare un vantaggino a Montella". Non si è lasciata attendere la risposta ironica dell'Aeroplanino: "Con Allegri c'è stima, mi aspettavo che mi dicesse anche la strategia della partita... Mi dovrò informare ulteriormente". Sempre con il sorriso sulle labbra l'allenatore viola ha voluto dare un "aiutino" al collega bianconero: "Per par condicio verso Allegri, qualcosa diciamo: credo che Savic sia disponibile, incrociando le dita...".

    TOP SECRET O NO? - Massimiliano a Torino e Vincenzo a Firenze hanno atteggiamenti diversi nei confronti del loro lavoro settimanale. Allegri, quando ha messo piede a Vinovo ha riaperto gli allenamenti segretissimi dell'era Conte. "Stiamo andando in campo, non vi interessa quello che facciamo? - rivolto agli impiegati della Juventus nel giorno del primo allenamento - Dai venite, non c'è niente di misterioso". Non stana spie nascoste dietro i cespugli come il predecessore, non è geloso del suo lavoro come Montella. L'allenatore viola vuole custodire formazione e schemi tattici provati con la squadra. E storce il naso quando li trova spiattellati sui giornali il giorno delle partite. Come l'8 dicembre 2013, quando a qualche ora da Roma-Fiorentina, lesse sui quotidiani che Cuadrado avrebbe giocato trequartista. La sua mossa a sorpresa era stata svelata per l'ennesima volta. Ci fu un duro confronto ai Campini, a cui furono presenti anche maschere e personale della Fiorentina. Vincenzo disse ai presenti che chiunque fosse stato, quella sarebbe stata l'ultima volta. Da allora Montella ha smesso di comunicare perfino agli stessi giocatori la formazione e durante la settimana inserisce diverse "trappole" per depistare i giornalisti. Nonostante l'aiuto dato in conferenza stampa ad Allegri, la pretattica non è mancata in vista della partita di stasera, in cui ha deciso di diramare la lista dei convocati solo a poche ore dalla gara. Del resto, al di là di qualche battuta per allentare la tensione, Fiorentina e Juventus si giocheranno al Franchi la possibilità di approdare in finale di Coppa Italia.


    ID

    Altre Notizie