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In un grigio pomeriggio a Monza brilla forte la stella del Lumezzane, capace di vincere per 1-0, resistendo in dieci per tre quarti di partita. Soddisfazione enorme per la squadra di mister Nicola, che vola alto in classifica, sempre più vicino alle prime. Scivola sempre più giù il Monza, che dopo soli tre minuti va subito sotto: Galabinov si trova incredibilmente solo in area di rigore su un cross di Bradaschia, e insacca. L'espulsione al 24' di Faroni cambia i piani degli ospiti, che da padroni della situazione si trovano sempre più schiacciati nella propria metà campo. Ma il Monza non porta mai seri pericoli, a parte due occasioni per Ferrario, e così esce sconfitto tra i fischi dei propri sostenitori. Grandi applausi, invece, per i bresciani, autori di una partita magistrale anche quando c'è stato da soffrire in inferiorità numerica.

MONZA

L’allenatore del Monza, Alessio De Petrillo: 'La giornata è iniziata subito male, poi c'è stata una reazione, ma col passare del tempo è subentrato lo sconforto. Dobbiamo migliorare l'approccio alla partita, perché sono troppi i gol incassati nei primi minuti. Ci sono stati tentativi in attacco, ma sono stati fatti usando poco la testa e con troppa confusione. Sono amareggiato e deluso. Mi sento in discussione, perché io sono il primo responsabile della mia squadra, ed è proprio del mestiere di allenatore essere sempre sulla graticola, a maggior ragione per chi si trova in una situazione di classifica come la nostra. Io mi assumo le mie responsabilità, però troppe volte i gol che prendiamo sono frutto di errori individuali, in cui l'allenatore non ha colpe. Il mio futuro è nelle mani della società'.

LUMEZZANE

L'allenatore del Lumezzane, Davide Nicola: 'Credo che oggi il nostro atteggiamento e approccio sia stato determinante. Nei primi venti minuti siamo stati padroni del campo, così come noi vogliamo essere, poi, però, non sempre è possibile. Il nostro gioco è sempre propositivo e questo ha messo in difficoltà il Monza nei primi minuti. Poi l'espulsione ha condizionato la nostra gara, ma devo fare i complimenti ai miei giocatori, che hanno stretto i denti e concesso agli avversari solo occasioni dalla lunga distanza. Non è nel mio stile commentare le decisioni dell'arbitro. Credo che la squadra meriti la classifica che ha e siamo pronti a continuare su questa strada, perché è proprio la continuità che ci ha contraddistinto fino adesso'.