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Incontrando i giornalisti sotto i suoi uffici, come è solito fare al lunedì, il presidente dell'Inter Massimo Moratti parla del match perso dai nerazzurri contro la Juventus: "Se dobbiamo archiviare questa sconfitta? Non c'è niente da archiviare. E' utile ricordare la sconfitta anche per la sua parte positiva. La squadra nel secondo tempo ha fatto quello che poteva fare. Sono stati molto bravi gli avversari, tatticamente ci hanno messo in difficoltà. Poi abbiamo sbagliato tanti di quei gol per cui era possibile la sconfitta".

Sui prossimi impegni dell'Inter: "È sempre il momento della verità, bisogna fare bene le prossime partite. C'è anche la Champions, che psicologicamente è importante da giocare. Poi abbiamo altre 10 o 15 partite da affrontare per arrivare in un posto dignitoso in campionato, che può essere il primo posto. Certo, per il momento non è semplicissimo. Per l'Inter il programma finale è puntare al primo posto".
 

Il massimo dirigente nerazzurro poi saluta il grande ex interista Ronaldo, che oggi, in Brasile, ha annunciato il suo addio al calcio: "Dispiace che smetta di giocare. Ronaldo è il più grande centravanti della storia, per lui c'è affetto e stima. Resta il piacere di chi ha visto un giocatore simile giocare con la nostra maglia in un anno speciale. Per noi è stato un privilegio, gli auguro di divertirsi anche in futuro".