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Il presidente del secondo scudetto della storia romanista. Il presidente di Falcao e Bruno Con­ti, di Agostino Di Bartolomei e Ro­berto Pruzzo. Soprattutto il presi­dente della rinascita romanista do­po anni di ombra. E' stato tutto questo Dino Viola, uno tra i presi­denti che più hanno lasciato il se­gno negli 83 anni di storia giallo­rossa. E' per questo che la mostra che verrà inaugurata oggi pome­riggio alle 18, presso la galleria espositiva Ex Roma Caput Mundi di via Baccina 66, interamente de­dicata al numero uno della Roma dal 1979 al 1991, si intitola 'Dino Viola, il presidente dell’orgoglio giallorosso'. Un orgoglio che Vio­la seppe restituire alla società, al­la squadra e ai suoi tifosi, attraver­so investimenti importanti e com­petenti, ma anche attraverso il suo stile inconfondibile.

La mostra si propone di rico­struire attraverso pannelli illu­strativi, foto, documenti, cimeli e materiale audiovisivo, la storia di Viola e della sua Roma. La prima parte dell'esposizione sarà dedica­ta proprio alla biografia del gran­de presidente giallorosso: il suo percorso umano, la scalata alla Ro­ma, gli anni della presidenza, con le lotte ai poteri forti del calcio, la rivalità con la Juventus, i suoi pro­getti (come quello, non realizzato, dello stadio), ma anche attraver­sando momenti bui sul campo (la finale di Coppa Campioni persa contro il Liverpool), e fuori dal campo (gli scandali Vautrot e Li­popill). Momenti, anche questi, af­frontati sempre a testa alta. Nella sua seconda sezione la mostra cer­cherà di dipingere ancora meglio il personaggio Viola, attraverso audiovisivi con interviste rilascia­te dal presidente, e tanti cimeli at­traverso i quali i visitatori dell'esposizione potranno rivivere passaggi importanti della storia romanista di quegli anni.

(Corriere dello Sport - Edizione Roma)