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Gentile Procuratore,

sono l'ennesimo genitore che scrive nella sua rubrica che trovo davvero interessante perché viene data risposta a noi genitori di giovani calciatori alle prese con tante ingiustizie che i nostri figli devono subire quotidianamente. L'ultima delle quali è la seguente: i compagni di mio figlio hanno le scarpette in regalo dai loro procuratori. Io, invece, devo comprarle ogni 2 mesi almeno e non posso più permettermelo. Poi leggo che Mourinho ne regala un paio di 800 euro a un giovane promettente della Roma. Ma quindi qual è il criterio? Girolamo



Gentile Papà,

il criterio è uno solo: meritocratico!
Una delle prime richieste che fanno i genitori dei giovani calciatori ai procuratori è la seguente: riusciamo ad avere le scarpette gratis per nostro figlio? La domanda è legittima, ma sono le aziende che decidono e non noi procuratori. Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una politica di austerity abbastanza generalizzata che si traduce nell’interesse da parte delle aziende di mettere le loro scarpette ai piedi solo ai calciatori più meritevoli e con reali prospettive di professionismo nel giro di pochi anni. Tutti gli altri devono ricorrere a richieste di sconti oppure devono proprio comprarle in negozio come clienti normali. Ma quali sono i parametri richiesti dalle aziende per accontentare le richieste dei calciatori? Generalmente le aziende sono interessate ai calciatori “giovani di serie”, tesserati, pertanto, presso società professionistiche, con presenze in nazionale oppure già aggregati alle prime squadre almeno negli allenamenti. Un consiglio ai giovani procuratori: non promettete ai vostri assistiti la fornitura di scarpette – in cambio della loro fiducia – se il ragazzo ancora non risponde ai suddetti requisiti richiesti dalle aziende!

Quanto alla storia del calciatore della Roma Felix Afena-Gyan che ha ricevuto in regalo da José  Mourinho un paio di scarpe del valore di 800 euro promesse in caso di gol con la prima squadra, la bella favola terminata con il lieto fine conferma il suddetto assioma della meritocrazia!

Ma ora passo la palla agli utenti di calciomercato.com: scarpe a tutti o solo ai migliori giovani calciatori?