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Guinness Cup, Indianapolis: comincia male l'avventura americana dell'Inter, sconfitta per 2-0 dal Chelsea (fantastico gol di Oscar, raddoppio di Hazard su rigore). 

José Mourinho non ha avuto pietà dell'ex squadra che, stanotte a Indianapolis, ha incontrato per la prima volta tre anni dopo la storica notte di Madrid e della Champions League, riconquistata dai nerazzurri dopo 45 anni di attesa.

L'Inter ha mostrato buona volontà e applicazione agli schemi di Mazzarri, ma ha pagato il prezzo di una condizione generale fatalmente ancora precaria, considerati i carichi di lavoro di questo periodo. Se a questo si aggiungono gli errori dell'assistente, che ha indotto l'arbitro a fischiare un rigore che non c'era per i Blues (il fallo su Moses è stato commesso fuori area) e, soprattutto, la follia di Campagnaro, espulso al 58' per un fallaccio su Terry, il quadro è completo. L'Inter deve lavorare ancora molto. Mourinho ha dato una lezione a Mazzari, ma c'è tempo per recuperare. Il 4 agosto l'INter affronterà il Valencia, sconfitto dal Mioan che, invece, affronterà il Chelsea.