Una notizia che nessuno si aspettava. Quantomeno, non in questi termini. E invece il Manchester United ha deciso di esonerare con effetto immediato José Mourinho, che paga gli scarsi risultati ottenuti nei due anni e mezzo passati sulla panchina dei Red Devils e i continui litigi con la squadra e la società. Ora la dirigenza del club dovrà decidere a chi affidare il nuovo corso, con tanti grandi allenatori pronti a darsi battaglia.

SOLSKJAER TRAGHETTATORE - Nonostante la presenza di Michael Carrick nello staff di Mourinho, il tecnico ad interim fino al termine della stagione sarà un altro grande ex giocatore dei Red Devils: Ole Gunnar Solskjaer, come "spoilerato" prima dal primo ministro norvegese Erna Solberg e poi dal sito ufficiale del Manchester United con due post successivamente rimossi. In ogni caso per il futuro Ed Woodward, vice presidente esecutivo, dovrà però portare un grande nome per ravvivare l'entusiasmo dell'ambiente e della tifoseria, ancora alla ricerca del vero erede di sir Alex Ferguson. All'identikit risponde perfettamente Zinedine Zidane, che dopo la straordinaria parentesi al Real Madrid - con tre Champions League vinte in tre anni - è voglioso di mettersi alla prova con una nuova sfida.

BLANC TRA CONTE E POCHETTINO - Zizou ha però un contendente di primo livello, ovvero il suo ex compagno di squadra, ai tempi della Juventus, Antonio Conte. La burrascosa fine del rapporto col Chelsea sta avendo ancora degli strascichi legali e la voglia di prendersi una rivincita con uno dei maggiori rivali dei blues è tanta. Conte, ma non solo: un altro profilo accostato ai Red Devils nelle ultime settimane è quello di Mauricio Pochettino, che ha fin qui rifiutato di lasciare il Tottenham a stagione in corso, ma a stagione conclusa rifletterà attentamente sul suo futuro. Invece è già libero Laurent Blanc, che allo United ha chiuso la sua carriera da calciatore.