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Ogni settimana Calciomercato.com fa il punto della situazione per analizzare i principali errori arbitrali in Serie A, aggiornando una classifica 'virtuale' senza sviste che tenga conto solo di quelle che hanno inciso sui risultati. Ovviamente il prodotto finale va preso con le pinze, in quanto ci sono troppe variabili in gioco.

Ecco l'analisi delle partite giocate nel week-end (26ª GIORNATA).
Bologna-Palermo 1-0 (De Marco): involontario il retropassaggio di Munoz al portiere Sirigu, che può prendere la palla con le mani. Garcia espulso per doppia ammonizione.
Chievo-Milan 1-2 (Banti): in occasione del vantaggio rossonero, sulla sponda aera di Ibrahimovic, Robinho si aggiusta il pallone con un braccio. Pellissier chiede un rigore, ma Nesta non fa fallo. Giusta l'espulsione di Cesar per doppia ammonizione.
Fiorentina-Sampdoria 0-0 (Rizzoli): involontario il mani di Gastaldello sullo stop sbagliato da Gilardino.
Genoa-Roma 4-3 (Orsato): regolari tutti i gol, Rafinha espulso per doppia ammonizione.
Inter-Cagliari 1-0 (Celi): in occasione del gol-partita Ranocchia e Thiago Motta sono in fuorigioco attivo sul tiro di Kharja, deviato in rete da Canini.
Lazio-Bari 1-0 (Pierpaoli): Kozak rischia grosso per un fallo di reazione su Glik non visto dall'arbitro.
Lecce-Juventus 2-0 (Mazzoleni): Buffon espulso giustamente per aver toccato il pallone con le mani fuori area su Di Michele, partito in posizione regolare. Non c'è fuorigioco neanche in occasione del vantaggio di Mesbah, tenuto in gioco da Chiellini. Vives espulso per due ammonizioni in due minuti.
Napoli-Catania 1-0 (Gava): Marchese trattiene Sosa per i pantaloncini, Cavani sbaglia il rigore. Il gol nasce da un fallo laterale invertito, poi Zuniga è in posizione regolare sul tiro di Cavani. Poteva starci un rigore per parte sulle trattnute di Maggio su Spolli e di Silvestre su Cavani.
Parma-Cesena 2-2 (Tagliavento): Candreva colpisce il palo, fermato per un fuorigioco che non c'era. Felipe aterra Amauri: ok il rigore dato al Parma, giusto non fischiare quello chiesto da Palladino nel finale.
Udinese-Brescia 0-0 (Bergonzi): il guardalinee corregge l'arbitro, che aveva assegnato un rigore all'Udinese per un presunto fallo di mano di Bega, che in realtà prende la palla tra faccia e spalla. Nel finale lo stesso Bega rischia il rosso per un duro intervento su Asamoah.

CLASSIFICA VIRTUALE (Squadra - Punti virtuali - Punti reali - Saldo):
Milan 48 55 (+7)
Napoli 47 52 (+5)
Inter 47 50 (+3)
Palermo 43 40 (-3)
Lazio 42 48 (+6)
Juventus 42 41 (-1)
Udinese 41 44 (+3)
Genoa 39 35 (-4)
Cagliari 37 35 (-2)
Roma 34 39 (+5) una partita in meno
Fiorentina 34 33 (-1)
Chievo 31 31 (0)
Bologna 32 32 (0) -3 punti di penalizzazione, una partita in meno
Sampdoria 27 31 (+4)
Lecce 26 27 (+1)
Catania 25 26 (+1)
Parma 25 27 (+2)
Cesena 25 22 (-3)
Brescia 25 23 (-2)
Bari 15 14 (-1).