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Quando vede l’Udinese, la sua ex squadra, Muriel è una sentenza. Segna sempre. E non ha voluto mancare a questa tradizione tutta personale nella sfida di ieri alla Dacia Arena. Due realizzazioni meravigliose che fanno capire perché spesso nel corso della sua carriera è stato accostato a Ronaldo il Fenomeno. L’Atalanta ringrazia e allunga in classifica verso quella Champions League da riconquistare a tutti i costi. E per riuscirvi servirà la migliore versione di Luis, finalmente sorridente dopo alcuni tentennamenti su un futuro a tinte nerazzurre. 

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NON SI VENDE - Con la doppietta all’Udinese Muriel è salito a 4 gol in campionato su 13 partite disputate. Più della metà il colombiano le aveva iniziate dalla panchina come testimoniano i minuti giocati: 592. Ecco perché Luis non era contento e stava meditando un addio a stagione in corso. Il suo agente aveva avuto più di una chiacchierata in primis con la Juventus che è alla ricerca di un vero numero 9 da regalare a Massimiliano Allegri. Anche l’Inter, che è in ottimi rapporti con Lucci, poteva essere un’idea per il futuro. Ma l’Atalanta non ha la benché minima intenzione di aprire a una sua cessione a gennaio. Gasperini stravede per Muriel e lo ritiene ancora centrale nel suo progetto. Nelle prossime settimane all’attaccante colombiano verrà anche proposto il rinnovo del contratto in scadenza nel 2023.