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In seguito all'allenamento di stamattina, Mateo Musacchio è stato presentato ufficialmente dalla Lazio in conferenza stampa. Ecco come si è espresso il nuovo difensore biancoceleste.

Prima il ds Igli Tare lo ha presentato così: "Siamo qui per presentare l'unico acquisto di gennaio. Mateo Musacchio, un giocatore di grande esperienza internazionale che conosce bene il calcio italiano. Ha giocato più di quattro anni nel Milan. Per la nostra situazione è stato un acquisto molto utile. Serviva un giocatore che conoscesse bene la Serie A e che si inserisse subito. Siamo felici di presentarlo e gli diamo il benvenuto nella nostra famiglia".

Come stai fisicamente e cosa rappresenta quest'opportunità per te?
"Buongiorno a tutti. Per me questa è un'opportunità grandissima, sono felicissimo di essere qui. Mi sento bene. Arrivo in questo club con tanta voglia e fame. Sono pronto per dare il massimo".

Hai voglia di rivincita anche tu con l'Atalanta? E poi sulla sfida di Champions contro il Bayern Monaco...
"Sappiamo che l'Atalanta è una squadra forte. Un paio di giorni fa ho giocato contro di loro col Milan, ma ogni gara è diversa. Ora abbiamo una rivincita e stiamo lavorando per fare il massimo. Con il Bayern Monaco sarà una sfida bella, difficile, ma non impossibile, nel calcio non si sa mai".
Dove può arrivare la Lazio?
"Appena il mio procuratore mi ha detto che c'era la possibilità di venire alla Lazio io in due minuti ho parlato con la mia famiglia. Non potevo rifiutare. Questa è una squadra fortissima. La Serie A è un campionato difficile, ma potremo fare qualcosa di bello. Dovremo pensare gara per gara".

Sull'adattamento al modulo...
"E' vero che al Milan giocavo in maniera diversa, però qua in Italia si parla molto di linea a 3 o 4. Io però penso che il calcio è il calcio, e ci sono cose più importanti, come la voglia di imparare e migliorare. Se c'è quello non c'è nessun problema di modulo".

Quanta differenza c'è tra la Lazio e il Milan?
"La Lazio è una squadra fortissima, lo si evince dagli ultimi anni. Da fuori io ho trovato difficoltà ad affrontarla. Arrivo quindi in una grande squadra e sono davvero pronto".