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Il futuro di Radja Nainggolan è nella mani di… Antonio Conte. Come già accaduto durante l’estate del 2019, sarà il tecnico salentino a decidere il futuro del centrocampista belga. Questa volta, più che la volontà dell’allenatore leccese, a determinare dove giocherà Nainggolan nel 2020-21 sarà la permanenza o meno di Conte sulla panchina dell’Inter, permanenza tutt’altro che certa dopo la sparata di sabato sera contro la società, e nonostante le dichiarazioni distensive di lunedì all’Ansa e di martedì. Se Conte lasciasse l’Inter, allora per Nainggolan potrebbe aprirsi uno spiraglio per tornare in nerazzurro, specialmente se a sedersi sulla panchina nerazzurra fosse Massimiliano Allegri, che già avrebbe voluto Nainggolan alla Juventus e che è un suo grande estimatore.

MAROTTA IN STAND-BY - In caso contrario, e cioè in caso di permanenza di Conte all’Inter, la porta di Appiano Gentile rimarrebbe chiusa per Nainggolan. In casa Inter, l’ultima dichiarazione in merito è quella di Beppe Marotta, nel prepartita di Roma-Inter del 19 luglio: “Finirà la stagione con il Cagliari, anche se è infortunato. Poi tornerà con noi e faremo valutazioni. Terremo conto delle dinamiche del mercato e della disponibilità di calciatori che arrivano da altre realtà calcistiche". Una dichiarazione e un punto di vista ancora validi, che lasciano la strada aperta a molte soluzioni.
LA VOLONTA' DEL CAGLIARI - Innanzitutto c’è il Cagliari, squadra nella quale il classe 1988 di Anversa ha disputato una stagione egregia, al netto degli infortuni, con 27 presenze e 6 reti. Di Nainggolan ha parlato in questi termini il nuovo allenatore rossoblù, Eusebio Di Francesco: “Radja lo conosco benissimo, anche se il giocatore ora è dell'Inter. Non dipenderà solo da noi ma anche dalle loro scelte, anche se l'auspicio di trattenerlo ci sarebbe, visto il suo attaccamento alla maglia. Per il resto, abbiamo parlato di tante cose e adesso è il momento di mettere le cose nero su bianco, grazie anche alla grande disponibilità del presidente". Ha aggiunto il nuovo ds dei sardi, Pierluigi Carta: “Saranno le dinamiche di mercato a farci capire se è possibile continuare il binomio tra lui e il club".

LE ALTRE E L'INGAGGIO - Le altre piste di cui si è parlato negli ultimi mesi (Fiorentina, Torino e Roma) sono al momento tutte in stand by, sia per le vicende di mercato dei singoli club che, soprattutto, per le decisioni dell’Inter, che ha la palla in mano e che deciderà il futuro del giocatore. In attesa di capire quali saranno le decisioni nerazzurre, legate anche, lo ripetiamo, al futuro di Conte, resta da dire per completare il quadro che uno degli ostacoli maggiori per qualsiasi club di Serie A (fra quelli citati) che voglia accaparrarsi Nainggolan, è quello rappresentato dall’ingaggio di 4,5 milioni di euro netti a stagione (con contratto in scadenza con l’Inter nel giugno del 2022).