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Il giorno di Nahitan Nandez a Milano è arrivato. No, non si tratta ancora della fumata bianca che porterà il duttile jolly uruguaiano dal Cagliari all'Inter, ma del rientro da parte del classe 1995 dal Sudamerica dopo la disputa della Copa America e le conseguenti vacanze con la famiglia: il folletto di Punta del Este è atterrato proprio a Malpensa, aeroporto del capoluogo lombardo, per fare scalo da Montevideo, in attesa di partire alla volta della Sardegna, per riunirsi al Cagliari e delineare il proprio futuro. Anche se avrebbe voluto volentieri fermarsi in quella che è convinto a tutti gli effetti sarà la sua nuova città.

LA VOLONTA' DI NANDEZ E IL NODO FORMULA - Nandez, giunto in Italia assieme al compagno di nazionale e di club Diego Godin, ​non ha dubbi sul proprio futuro: vuole solo l’Inter, così come il club nerazzurro vuole lui, per sostituire Hakimi ma anche per acquisire un ulteriore interprete a centrocampo. Due aspetti fondamentali per il buon esito della trattativa, per la quale Marotta e Ausilio rimangono ottimisti, seppure non sia ancora chiusa: anzi, c'è da lavorare, soprattutto per quanto concerne la formula. Il Cagliari chiede un prestito oneroso di 5 milioni e un riscatto di 20 milioni più bonus, per chiudere l’operazione sui 30 milioni complessivi, come vorrebbe Giulini. L’Inter al momento sembra intenzionata a non spendere più di 2-3 mln per il prestito: per questo sono previsti altri incontri tra le parti.
LE PAROLE DI CAPOZUCCA - Lo stesso direttore sportivo dei sardi, Stefano Capozucca, ha confermato a SkyLab: "I discorsi con l'Inter per Nandez vanno avanti. Se l'accordo sarà congruo, Nahitan partirà". L'offerta al centrocampista, già accettata, è di un quadriennale a 3 milioni l'anno. Intanto l'agente del calciatore è già a Milano: sono ore decisive.