Il Corriere della Sera spiega come l'incontro di ieri tra Sarri e De Laurentiis è stato positivo ma solo quando le parti si rivedranno la prossima settimana potrà definire davvero concluso l'accordo. Il presidente, intanto, ha confermato il raddoppio dell'ingaggio che sarà da 3 milioni più bonus ma ha anche dettato una serie di condizioni imprescindibili: una gestione più elastica della rosa a disposizione e un impegno nelle competizioni europee. Nel primo caso, il patron non vuole trovarsi più spiazzato di fronte a casi come quello di Maksimovic pagato 26 milioni e mandato poi all’estero in prestito. Dall'altra parte, l'allenatore ha chiesto una maggiore convergenza sul mercato.
Nella riunione c'erano anche l'ad Andrea Chiaveli, il vicepresidente Edo De Laurentiis e il ds Cristiano Giuntoli.
Il numero uno azzurro, però, non ha abbandonato la pista Ancelotti con i quale i contatti restano vivi nel caso non dovesse arrivare la fumata banca.