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Nelle ultime settimane un argomento molto caldo nell'ambiente Napoli è stato quello del rinnovo di Lorenzo Insigne. Il contratto del capitano partenopeo scadrà tra un anno e due mesi e ancora non c'è stata alcuna evoluzione in positivo per la sua permanenza. Il procuratore di Insigne è Vincenzo Pisacane che ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del quotidiano Roma di Napoli:

LA PROCURA - "Tutto è nato per caso. Lorenzo è molto amico di Danilo D’Ambrosio. C’è grande rispetto tra i due. Non abbiamo mai affrontato il discorso lavoro quando ci siamo visti. Poi con il passare del tempo questo rapporto si è rafforzato e quando ci sono stati i primi problemi con il suo agente si è guardato intorno. In tanti lo volevano ma dopo qualche tempo mi ha chiamato e ha firmato con me la procura".

LA CRESCITA - "Oltre ad essere un grande calciatore è un grande uomo. Mi dispiace molto che lo giudicano senza conoscerlo. Ha una famiglia straordinaria. La sua forza è questa. Non credo di avere grandi meriti sulla sua crescita. Il merito è delle persone che lo circondano".

RINNOVO - "Mi dispiace di dover sempre smentire la notizie che escono. È da un po’ di tempo che non parlo più. Questa è l’ultima volta che rilascio un’intervista fino al termine della stagione. Ripeto, non c’è stato alcun incontro per Lorenzo. Siamo focalizzati solo sull’obiettivo Champions. Quando tutto poi sarà finito sicuramente De Laurentiis mi chiamerà".