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Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha parlato della situazione del club e delle voci di mercato che riguardano Icardi e James. Queste le sue parole a Tv Luna: ''È difficile fare una valutazione. Stiamo provando delle cose nuove. Stiamo provando a pressare più alto, alcune volte lo abbiamo fatto bene e altre no. Dobbiamo trovare più equilibrio, ma ora è il momento peggiore perché la squadra è stanca è affaticata. Ci si prende qualche rischio di fare qualche brutta figura ma ora dobbiamo mettere solo fieno in cascina per essere pronti per la stagione”. 

CONDIZIONE - ''La condizione dipende molto dal tipo di struttura, chi è più pesante ci mette più tempo e per chi parte forte bisogna provare a tenerla. Piano piano dobbiamo provare a portarli tutto sullo stesso livello. Ora cambierà la metodologia, faticheremo di meno e ci concentreremo sulle partite. Ora penseremo di più alla tattica e al gioco. Quest’anno abbiamo già una base sul lavoro dell’anno scorso. Inutile soffermarsi sui nuovi concetti, proviamo ad inserire qualcosa in più di nuovo”. 
  
SARRI - ''Desarrizzare il Napoli? No, la qualità del possesso rimane. Stiamo provando a giocare più alti, a puntare anche di più sull’uno contro uno ma prendiamo qualche rischio in più. Ci sarà in futuro più equilibrio in più anche perché il centrocampo di fatto è ancora in vacanza”.

GAETANO - “Nella rosa ci può stare. È un ragazzo intelligente e ha dimostrato di essere a suo agio in questa posizione. Credo che resterà con noi.  Poi è napoletano e questo di dà un senso di appartenenza che ti fa dare qualcosa in più”. 
ELMAS - “È un acquisto fortemente voluto dallo staff tecnico e la società. Lo conosciamo molto bene perché l’abbiamo visto tante volte. Mi aspetto che migliori la qualità del nostro centrocampo che è un centrocampo di altissimo livello. Siamo ben ben coperti in quelle posizioni, con calciatori che che possono ricoprire più ruoli”. 

JAMES - “Un giocatore che sappia giocare nella sua posizione può aiutarci molto nella finalizzazione diretta o nei passaggi filtranti per gli attaccanti”. 

ICARDI - “Io ho sempre avuto grandi centravanti nella mia carriera, da Inzaghi a Ibra.
Icardi è un grande centravanti come Milik. Il polacco, però, è più completo anche se l’argentino finalizza di più dentro l’area. Parlare di Icardi significherebbe sminuire il valore di Milik, poi il 31 agosto tiriamo la riga. Sono sicuro che saremo tutti felici al 31 agosto”.