L’arrivo di Jorginho a Napoli un anno fa fu accolto con grande entusiasmo. Un giovane di talento che faceva le fortune del Verona e che era venuto in Campania non solo per crescere, ma anche per diventare un protagonista della squadra di Benitez. In realtà questo idillio non è mai nato: grosse difficoltà col centrocampo a due, dove Jorginho ha fatto fatica sin dal primo momento.

PROBLEMA DI MODULO - Non ha le caratteristiche fisiche ideali per “cantare e portare la croce”. Essendo più regista che interdittore, nella fase passiva si è distinto soprattutto per i tanti falli e qualche palla persa di troppo. Caratteristiche snaturate, visto che il computo di assist e gol è clamorosamente sceso da quando ha lasciato i gialloblu. Tanta fiducia per lui, però, con Benitez che lo ha fatto giocare parecchio, provandolo al fianco di Inler e Behrami (nella passata stagione) ma anche all’inizio di questa. In combinazione con David Lopez, lo stesso Inler o Gargano il risultato non è cambiato. Per Benitez anche un tentativo più “estremo” con il brasiliano messo nel tridente basso alle spalle di Higuaìn. Esperimento riuscito a metà, visto che la posizione avanzata non è quella a lui più congeniale. Un’intera tifoseria che ha implorato Benitez di provarlo in un centrocampo composto da almeno tre giocatori, ma non c’è mai stato niente da fare. L’allenatore spagnolo ha dimostrato di voler tutelare l’investimento di De Laurentiis, ma senza rinunciare al suo modulo.
SOSPESO TRA NAPOLI E VERONA - Fece parlare l’esclusione del brasiliano dalla lista Uefa nello scorso anno: forse erano già segnali di un adattamento al modulo complicato. Jorginho è arrivato in comproprietà col Verona: pagato circa 5 milioni, dovrebbe essere riscattato a 5,5. Se ne parlava già questa estate, ma il discorso è stato rimandato. Ora Jorginho è finito in panchina e non è contento: il Napoli aspetta l’estate per decidere cosa fare. Se Benitez andrà via (come prevedibile) lui sarà tra i primi a esser “riabilitato” dal prossimo eventuale allenatore ed essere utilizzato in un modulo più adatto a lui. Ovviamente il club azzurro dovrà pagare al Verona la cifra restante e riscattarlo. Ma se Benitez dovesse restare (difficile ma non impossibile) è altamente probabile che le strade si possano dividere. Magari una soluzione temporanea altrove post riscatto, ma anche un clamoroso ritorno lì da dove venuto. Per Jorginho il futuro è un’incognita.