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Una visita a sorpresa per salutare la squadra. Aurelio De Laurentiis è arrivato ieri a Castelvolturno per incontrare i giocatori. Non c'era Benitez, in vacanza a Liverpool e di rientro in questi giorni. Da giovedì riprenderà lui gli allenamenti, ma la sua assenza ha fatto discutere. "Tutto autorizzato, previsto e concordato", ha fatto sapere la società. Via le polemiche, allora. Ma De Laurentiis, intanto, ha fatto le 'veci' del tecnico in questi giorni fondamentali. C'è il vero e proprio inizio di stagione alle porte, con ben 7 partite in 21 giorni. 

LA MOSSA - De Laurentiis ha anticipato Benitez anche per un altro motivo. È intenzione del presidente cominciare a parlare di rinnovo con l'allenatore spagnolo. Finora l'argomento non è mai stato trattato: poco più di un anno fa Benitez firmò un biennale, anche se la formula ufficiale fu di un annuale con opzione per il secondo a discrezione del club. Opzione esercitata da De Laurentiis già a fine campionato. Ora è tutto da definire. Per ora allenatore e presidente non ne hanno parlato, ma il patron azzurro chiederà a Benitez di cominciare a pensare al futuro. 

PROGETTO? - In ballo c'è, in primis, il progetto: fino ad ora De Laurentiis ha sempre incentrato tutto su Benitez. Ma col tecnico in scadenza il 30 giugno non ha più senso declinare ogni aspetto sul ruolo di Rafa. Mercato, ovviamente, visto che a breve bisognerà delineare le strategie per gennaio. E poi c'è la pressione della piazza, che avverte il clima provvisorio attorno alla società e al futuro. Ma cosa risponderà Benitez? Per ora lo spagnolo non intende parlare di rinnovo. Chiederà di spostare l'argomento di almeno uno o due mesi. 

GARANZIE - De Laurentiis sa bene cosa vuole Benitez: garanzie, non solo tecniche. Strutture, settore giovanile e soprattutto stadio. Niente di tutto questo si è visto in un anno, ed è proprio questo il punto che lascia perplesso lo spagnolo. De Laurentiis avrà, però, almeno sei mesi per convincerlo a restare. Benitez, al momento, rimane la priorità assoluta. Nessuna tensione, quindi, ma Aurelio sa che non sarà facile trattenere Benitez in azzurro.