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C'è Napoli-Barcellona. Il sorteggio degli ottavi di finale di Champions League non è stato benevolo con gli Azzurri che pescano sicuramente uno degli avversari più duri presenti nell'urna e che non lascia grandi margini di manovra alla formazione allenata oggi da Gennaro Gattuso e chiamato a confermare l'ottimo lavoro svolto in Europa dal suo predecessore Carlo Ancelotti. Non sarà semplice, ma il Napoli di Champions ha saputo abituare i propri tifosi a grandi imprese e questa con il Barcellona di Messi è a tutti gli effetti un inedito assoluto in competizioni ufficiali. 



I PRECEDENTI - Un duello che è andato in scena già 5 volte nel corso della storia, ma mai in competizioni ufficiali. Le 5 amichevoli estive hanno un bilancio negativo per gli azzurri che hanno ottenuto una vittoria, un pareggio e 3 sconfitte. Il primo incrocio risale al 1977-78 quando il Napoli di Savoli pareggiò 1-1 contro il Barcellona di Cruijff. Poi arrivò il disastroso 5-0 del trofeo Gamper del 2011, mentre l'unico successo arrivò nel 2014 quando il Napoli vinse 1-0 a Ginevra con gol di Dzemaili. Gli ultimi precedenti risalgono entrambi a quest'estate quando negli Stati Uniti in preparazione estiva il Napoli uscì sconfitta prima per 2-1 e poi per 4-0, che la terza volta sia quella buona per gli azzurri?

FORMAZIONE TIPO - (4-2-3-1): ter Stegen; Semedo, Piqué, Lenglet, Jordi Alba; de Jong, Busquets, Vidal; Messi, Suarez, Griezmann. All. Valverde.

LE STELLE – Guardando la formazione del Barcellona verrebbe da dire chi non può essere considerata una stella. Lionel Messi, fresco vincitore del suo sesto pallone d'oro è sicuramente il pericolo pubblico numero uno e sarà bello vederlo al San Paolo in quello che fu il tempio di Diego Armando Maradona.
Sebbene non stiano vivendo una stagione di altissimo livello tutti gli elementi del reparto d'attacco, da Suarez a Griezmann e senza dimenticare Dembelé, sono bocche da fuoco pronte a colpire. Il centrocampo potrebbe cambiare con il mercato ma Frenkie de Jong è sicuramente il faro attorno a cui viene costruita la manovra. Infine occhio anche ai giovani talenti che hanno fatto male all'Inter. Ansu Fati sta letteralmente bruciando la terra attorno a sé e macina record su record nonostante non sia ancora maggiorenne.

IL PERCORSO - L'avventura del Barcellona in questa Champions la vede protagonista del girone F quello con la già citata Inter e con Borussia Dortmund e Slavia Praga. Il Barcellona ha vinto il girone con una giornata di anticipo non senza soffrire. 4 le vittorie finali e due i pareggi per 0-0 con il Borussia Dortmund all'esordio e con lo Slavia Praga al Camp Nou. Nessuna gara è stata però dominata almeno al livello di gol perché le due gare con l'Inter e quella con lo Slavia Praga sono terminate per 2-1 mentre l'unica vittoria "rotonda" è arrivata in casa col Borussia Dortmund per 3-1 ma con un ter Stegen super e una difesa che, comunque ha chiuso con 4 gol subite all'attivo. Un dato che fa sperare il Napoli, questo Barcellona è se non battibile, quantomeno attaccabile.