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Con la sconfitta contro il Barcellona si conclude la stagione del Napoli. Il bilancio, analizzato nel complesso, non può essere pienamente positivo. Il club di De Laurentiis è uscito dalla zona Champions ed il prossimo anno non parteciperà alla massima competizione europea. L'annata azzurra però va divisa in due fasi, i primi complicatissimi mesi e il crollo sotto la guida Ancelotti e la rinascita (con tanto di vittoria in Coppa Italia) con il lavoro di Gattuso. Adesso è tempo di riposarsi, ma tra due settimane inizierà già la nuova stagione, dove vedremo sicuramente un Napoli diverso, a partire dai nomi.

LE CONFERME - Di punti fermi in questa squadra ce ne sono tanti, in primis con i freschi rinnovi di contratto, fino ad arrivare a qualche giovane già importante. Si tratta dei terzini su tutti, con Di Lorenzo e Mario Rui che sono hanno prolungato il loro legame con il Napoli. Loro rappresentano le certezze di questa squadra, che potrà contare anche su Manolas e Maksimovic per quanto riguarda il reparto arretrato. Il mercato di gennaio ha regalato la doppia alternativa davanti alla difesa, con Demme e Lobotka che comporranno la coppia della mediana. La catena di sinistra difficilmente cambierà: davanti Mario Rui ci saranno ancora Zielinski e Insigne, quest'ultimo tornato ad essere centrale dopo il cambio di allenatore. Mertens ha deciso di restare, Napoli è casa sua e il belga sarà fondamentale sia per Gattuso che per la crescita di Osimhen.
GLI INNESTI - Il mercato di gennaio ha regalato già i primi due acquisti per il Napoli 2020/21. Si tratta di Amir Rrahmani e Andrea Petagna. L'ex difensore del Verona sarà una riserva di lusso per questa squadra, visto l'ottimo campionato da cui è reduce. Per l'attaccante, invece, il futuro è ancora tutto da decidere, visto che nelle gerarchie partirà sicuramente alle spalle di Mertens e Osimhen. Proprio da quest'ultimo ci si aspetta tanto, considerato l'esborso economico importante da parte del Napoli. La piazza è già calda per il suo arrivo, il nigeriano dovrà rispondere presente. Qualche altra operazione si rende necessaria inevitabilmente. Serve il sostituto di Callejon, con Boga che resta il primo nome sul taccuino di Giuntoli, ma c'è anche Under che piace tanto e il sempre vivo Bernardeschi (legato all'affare Milik con la Juventus).

CESSIONI E INCERTEZZE - Il primo nome in uscita è quello di Arek Milik. Il polacco non ha rinnovato ed il prossimo anno sarà in scadenza. Così il Napoli ha già trovato in Osimhen il suo sostituto ed ora vuole solo far cassa con l'ex Ajax. Un altro giocatore che non rientra nei piani azzurri è Allan. Il brasiliano è corteggiato dall'Everton di Ancelotti e il suo futuro sembra essere sempre più lontano dal Vesuvio. Da analizzare, invece, la situazione Koulibaly: fosse per lui resterebbe a Napoli, ma una cessione frutterebbe tantissimo, a patto che avvenga alle condizioni di De Laurentiis. Il presidente azzurro vuole ben 90 milioni e al momento non cede alle richieste di un ribasso da parte del Manchester City. Potrebbe essere inserita qualche giovane contropartita da parte degli inglesi, ma lo stesso De Laurentiis è un osso duro e difficilmente si allontanerà dalle sue richieste. Da chiarire, ora, due casi spinosi come Ghoulam e Lozano. L'algerino non è mai tornato quello di prima e non garantisce certezze. Mentre per "El Chucky" c'è l'ipotesi prestito, quasi obbligata con un ingaggio da 4 milioni netti. Da escludere anche un pagamento dello stipendio diviso, dato che non rientra nella politica di De Laurentiis, che in questo caso preferirebbe tenere il giocatore in rosa. Ora il Napoli staccherà la spina per un paio di settimane, ma il mercato non si ferma e Giuntoli dovrà lavorare costantemente con il presidente De Laurentiis per arrivare alla prossima stagione più preparati che mai.