Queste le parole del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Sky Sport:

È stata la più bella vittoria della sua gestione?

Di emozioni ce ne sono state tante: è stata una cavalcata in questi otto anni, dalla Serie C alla Champions.

È un film internazionale, quindi la partecipazione, la musica della Champions, quest’abitudine ormai diventata collaudata attraverso le partite degli altri non le proprie, quando la vivi per la prima volta in prima persona ti da’ sempre una certa emozione.

Abbiamo vissuto tante altre emozioni, con uno stadio sempre molto generoso nel darci il suo sostegno, però la Champions è la Champions.

Un grande risultato contro la prima della Premier League.

Questo dimostra due cose: forse con i soldi non si fa sempre tutto, ma con i bilanci in ordine si può andare abbastanza lontano; ormai il tessuto connettivo del Napoli vale parecchio, di più di quanto si possa pensare.

Tiene più alla Champions o al Campionato? Se dovesse scegliere adesso cosa direbbe?

Vogliamo essere razionali e stare con i piedi per terra, o vogliamo inventarci dei sogni?

Uno gioca la Champions finchè la Champions c’è, ma con un occhio sempre molto attento al campionato, che è quello che ti ripropone l’anno prossimo per essere lo stesso competitivi, speriamo in una Champions. Quest’anno si è ridotta di un posto, quindi è più complicato, è più complesso, non è così semplice, non è così facile.