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A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Cristiano Giaretta, nuovo direttore sportivo dell’Udinese: “La nostra idea è quella di non vendere nessuno perché vorremmo regalare una squadra consolidata a mister Guidolin. Questo è il momento di dare una certa continuità.  
Pereyra al Napoli? Il calciatore non è sul mercato, puntiamo molto su di lui per la prossima stagione. Il mercato è una variabile impazzita e se questo impazzire ha idee ben consolidate, ne parleremo ma dubito che ciò accada. Pereyra può piacere al Napoli perché piace ai grandi club ma il Napoli non ci ha mai interpellato per cui questa stima non è mai stata espressa. Che De Laurentiis e Pozzo ne abbiano parlato non lo escludo ma una trattativa vera e propria non si è mai intavolata.
Benatia? L’operazione dovrebbe andare a buon termine già questo fine settimana, non vedo intoppi da qui in avanti. 
Cavani? Lo stesso giocatore sapeva che sarebbe andato via solo dietro il pagamento della clausola rescissoria. Mi sembra di notare un leggero desiderio da parte del giocatore di andare in un club ancora più importante del Napoli. Queste cose possono inclinare un po’ il rapporto tra calciatore e piazza ed è un peccato perché Cavani è, per il Napoli, molto importante. Credo che sia il Napoli che il calciatore debbano essere leali. La società mi pare si stia comportando benissimo mentre Cavani credo che voglia andare via. 
Benitez? Dopo Mazzarri ci voleva una figura carismatica e Benitez è l’allenatore ideale. Non c’erano in giro tanti allenatori liberi, dotati di grandi qualità caratteriali quindi ritengo che la scelta del Napoli sia stata opportuna. 
Come si gestisce una rosa formata da 49 giocatori? Si gestiscono bene. Quest’anno vorremmo tenere una rosa più numerosa rispetto alle stagioni passate perché vogliamo far crescere i giocatori in casa visto che altrove spesso questa crescita si interrompe”.